Viabilità pienamente ripristinata a Faenza. Lo annuncia il Comune in una nota: “Nella giornata odierna è stata fronteggiata l’emergenza ghiaccio causata dalle temperature rigide registrate durante la notte e nelle prime ore del mattino, che hanno toccato punte di -6,6 gradi in città e anche diversi gradi in meno nelle zone del forese. Il Piano Neve e Ghiaccio è entrato in funzione con il monitoraggio costante di tecnici e operatori, i quali hanno lavorato incessantemente durante tutta la nottata e per tutta la giornata per garantire la sicurezza del territorio. L’attività si è concentrata su un capillare intervento di salatura, sia manuale che meccanizzata e con l’ausilio di pale gommate, dando priorità assoluta ai collegamenti pedonali e alle aree più critiche”.
Faenza, il Comune annuncia: “Viabilità pienamente ripristinata”
Strade e sottopassi
“Nello specifico - continua la nota - durante la mattinata sono stati messi in sicurezza i principali nodi di collegamento, con operazioni mirate sui sottopassi Ravegnana-Garibaldi e delle scuole San Rocco, unitamente al trattamento di tutte le rampe e del Ponte delle Grazie. Nel cuore del centro storico, le ditte incaricate hanno completato gli interventi nella parte alta di Piazza Martiri della Libertà, estendendo poi l’azione a Piazza XI Febbraio e ai percorsi pedonali limitrofi.
Contemporaneamente, è stata effettuata la salatura delle piste ciclabili, con un’attenzione particolare al percorso lungo fiume per tutelare la mobilità leggera. Dalle ore 15.30, tutta la viabilità cittadina, grazie all’impegno del personale del Servizio Lavori Pubblici e del Servizio Manutenzione Strade, e delle tante ditte coinvolte nell’emergenza, è stata riaperta e resa pienamente fruibile. Nonostante il ripristino della circolazione, si raccomanda ancora la massima prudenza negli spostamenti, specialmente nelle zone d’ombra e sui marciapiedi non ancora completamente interessati dal disgelo. Si informa infine che le operazioni di spargimento sale proseguiranno durante la serata e per tutta la durata della notte per prevenire ulteriori formazioni di ghiaccio dovute al persistere delle basse temperature”.