Faenza, fino a 98 anni ha guidato la ruspa, Tonino festeggia un secolo di vita: “Il primo farmaco l’ho preso a 99 anni”

Faenza
  • 24 marzo 2026

“Compio 100 anni e fino a 99 non ho preso un farmaco”. La comunità di Basiago e l’amministrazione comunale si sono unite nei giorni scorsi per festeggiare il traguardo dei cento anni di Antonio Bighini, figura storica del territorio nota a tutti come Tonino. Nato a Bubano il 22 marzo 1926, Tonino ha attraversato un secolo di storia rurale, segnato dalle difficoltà del secondo conflitto mondiale e dalla perdita prematura di un fratello proprio durante il passaggio del fronte nelle zone del faentino.

Dopo i primi anni trascorsi a Cassanigo, la famiglia si stabilì definitivamente a Basiago, località dove ha trascorso l’intera esistenza tra la vita parrocchiale e la frazione di Reda. La sua figura è legata indissolubilmente al lavoro nell’agricoltura e all’attività di contoterzista nel movimento terra; per decenni ha operato nelle campagne locali con il suo trattore e la sua ruspa, diventando un punto di riferimento professionale per le aziende del circondario, tanto da aver mantenuto la guida dei propri mezzi fino all’età di 98 anni.

Il legame con la parrocchia di Basiago resta il tratto distintivo del suo percorso comunitario. Gli animatori del circolo ricordano ancora l’anno 1977 quando, quasi in solitaria e mettendo a disposizione i propri mezzi meccanici, Tonino spianò il terreno per realizzare il campo da calcio parrocchiale, ancora oggi centro delle attività amatoriali della zona. Un gesto di generosità che la comunità ha voluto ribadire durante i festeggiamenti, ai quali hanno partecipato numerosi parrocchiani, i parenti, il figlio Giacomo e la nipote Elisa.

Oggi Tonino risiede presso la struttura Camerini di Castel Bolognese e conserva una piena autonomia quotidiana. Vedovo dal 1991, Bighini attribuisce la propria longevità a un’esistenza scandita dal lavoro costante all’aria aperta e da un’alimentazione sobria, sottolineando di non aver mai fatto ricorso ai farmaci fino alla soglia dei 99 anni. Alla cerimonia ha preso parte anche il sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha consegnato un riconoscimento a nome della cittadinanza a un uomo che, con la sua attività professionale e sociale, ha contribuito concretamente allo sviluppo delle infrastrutture aggregative locali.

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