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Faenza, farmaci e terapie: all’ex Salesiani un incontro aperto ai cittadini

Faenza
  • 09 luglio 2026

Un’iniziativa aperta a tutti per riflettere sull’uso consapevole dei farmaci e sull’efficacia delle cure, fuori dalle aule universitarie e senza la rigidità delle lezioni tradizionali. Giovedì 16 luglio, dalle ore 10 alle 12.30, il complesso degli ex Salesiani di Faenza, in via San Giovanni Bosco 1, ospiterà la giornata conclusiva della Summer School organizzata dal Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Bologna – sede didattica di Faenza – in stretta collaborazione con il Comune.

L’evento corona una tre giorni di alta formazione che vede studenti di dottorato in medicina, infermieristica, farmacologia, biologia e psicologia confrontarsi sui fattori che influenzano l’esperienza di cura. Nella mattinata di giovedì, questo percorso scientifico si aprirà alla cittadinanza per un confronto diretto e informale con ricercatori e professionisti sanitari. L’obiettivo è esplorare insieme come l’efficacia di una terapia non dipenda solo dalla biologia, ma anche dalle informazioni ricevute dai medici, dalle aspettative personali, dalle emozioni e dalla relazione che si instaura con chi cura. L’incontro non prevederà conferenze frontali, bensì piccole attività interattive e momenti di dialogo guidati, in cui i partecipanti potranno portare le proprie opinioni ed esperienze, aiutando a progettare le future campagne educative sulla salute.

La professoressa Katia Mattarozzi, coordinatrice del Corso di Laurea in Infermieristica di Faenza e responsabile della Summer School, ha spiegato come comprendere le convinzioni e le aspettative dei cittadini sia fondamentale per costruire materiali informativi davvero utili e accessibili. Da qui l’idea di mettere in dialogo i giovani ricercatori con la popolazione, che diventa così interprete dei bisogni reali della comunità quando si approccia a una terapia.

Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessora con delega all’Università, Martina Laghi, che ha evidenziato come prosegua proficuamente la collaborazione tra l’amministrazione comunale e l’Ateneo di Bologna. L’iniziativa rappresenta infatti un modo virtuoso per attrarre studenti e ricercatori sul territorio, coinvolgendo attivamente i faentini su temi centrali come la prevenzione e la salute.

La partecipazione all’appuntamento è libera, gratuita e non richiede alcuna competenza scientifica specifica. Al termine della mattinata verrà inoltre offerto uno spuntino a tutti i presenti. Per motivi organizzativi, gli interessati a partecipare possono segnalare la propria presenza inviando una mail all’indirizzo arianna.bagnis@unibo.it.

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