Nell’agosto del 1890 Gabriele D’Annunzio arrivò a Faenza e alloggiò presso l’odierno Hotel Vittoria, stanza 111, all’epoca Hotel Firenze e ancora prima Locanda del Canon d’Oro. Il poeta era arruolato nel 14° Reggimento Cavalleria “Alessandria” di stanza nella città delle ceramiche presso la caserma Carchidio, ma godeva già di una larga e consolidata fama, tanto da permettersi, per due settimane, di starsene distaccato dal Reggimento.
L’hotel quando era locanda ospitò anche Aurelio Saffi e Giosuè Carducci che sicuramente banchettarono insieme.
All’Hotel Vittoria non manca certo il “blasone” così come al suo ristorante, da pochi giorni riaperto, completamente rinnovato e riarredato dopo l’ alluvione del 2023.
A gestire il nuovo “Vittoria restaurant e cocktail bar” è da pochi giorni arrivato l’intraprendente gruppo di imprenditori/ristoratori faentini che nel territorio (anche a Forlì) ha saputo distinguersi nella conduzione di diversi e affermati locali. Si tratta di Juri Perfetti in società con Mirko Barlotti e Stefano Conti. Caffè del Viale, La Birreria a Faenza e Forlì, la Contea di Val Lamone e ora il Vittoria in corso Garibaldi (una delle strade in cui il commercio ha particolarmente risentito del disastro alluvionale): sono tutti esercizi che vedono i soci, singolarmente o in gruppo, operare con successo.
Fanno parte della nuova generazione di ristoratori locali, eredi di una tradizione di imprenditori che in passato hanno avviato, condotto e portato ai vertici rinomate attività ancora oggi in auge: Rino Della Valle (titolare in varie epoche di Villa Rotonda, Osteria del Gallo, Osteria del Mercato), Daniele Zinzani (da poco in pensione, patron della Tana del Lupo, Hotel Principe) per citare i due personaggi più ricordati nel campo dei locali faentini.
Tornando al Vittoria, è promosso quale ristorante in cui vivere «un’esperienza culinaria indimenticabile nel cuore della città» .
«Il locale – spiega Juri Perfetti – nasce dalla nostra passione per la buona tavola e la buona cucina e dal desiderio di fare sentire ogni ospite a proprio agio. Qui proponiamo anche menù di pesce. sia tradizionali che rivisitati a compiere un viaggio nei sapori del mare dove spesso la semplicità incontra il gusto e ogni piatto è un racconto entusiasmante».
Sulla riapertura: «Siamo orgogliosi - continua Perfetti - di contribuire alla riqualificazione e al rilancio di una via e una zona ingiustamente penalizzata dopo l’alluvione, da rilanciare».
Oltre ai pranzi e alle cene particolarmente curata è la carta dei vini e il momento degli aperitivi da gustare eventualmente nel dehor interno in un’atmosfera dove la storia incontra i sapori e magari anche tanti vip, essendo l’annesso hotel il luogo di soggiorno degli artisti che si susseguono in cartellone al teatro Masini.