Un gesto inaudito, esecrabile, di una cattiveria assoluta. Un reato oltretutto: cospargere un gatto di vodka e appiccare fuoco con un accendino. Il povero felino è ora ridotto malissimo, sottoposto alle cure dei veterinari, ma non si sa se ce la farà. E’ successo mercoledì sera nel parco di via Volpaccino: «Ipotizzo che siano stati due teppisti – racconta il proprietario del gatto - che hanno lasciato un accendino e una bottiglia di vodka sulla panchina. Vorrei che fossero individuati i responsabili perciò mi rivolgo a chi può dare informazioni utili».
Il proprietario è chiaramente scioccato dall’episodio, accaduto senza spiegazione e senza motivo, e che solo una crudeltà indescrivibile può concepire. Fa appello a chi ha telecamere in zona e se fosse possibile verificare le registrazioni. Oltretutto sulla panchina, oltre alla bottiglia dell’alcolico, è stato ritrovato anche uno scontrino, presumibilmente rilasciato per l’acquisto della vodka da parte degli esecutori del criminale gesto. Uno scontrino proveniente, pare dal discount Lidl. Il codice penale (art. 544 ter) punisce “chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione a un animale, lo sottopone a sevizie, a comportamenti, a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche, oppure gli somministra sostanze stupefacenti o trattamenti vietati che danneggiano la sua salute”. Il reato, agghiacciante per la sofferenza comminata, inspiegabile in una società civile, emotivamente sconvolgente, ha avuto una diffusa eco sui social: i commenti nei confronti degli autori sono di grande commiserazione e si richiedono pene esemplari qualora venissero identificati.