Palazzo Manfredi ha ospitato l’incontro tra l’Amministrazione comunale e il comandante del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare, finalizzato al ringraziamento al termine delle operazioni di recupero e restauro effettuate sul velivolo G91Y. Il caccia è dedicato alla memoria del tenente colonnello pilota collaudatore faentino Valtiero Bertozzi, nato a Faenza nel 1960 e tragicamente scomparso il 22 agosto 1991 nei cieli di Minturno, in provincia di Latina, quando ai comandi di un velivolo in avaria scelse, con coraggio, di sacrificare la propria vita per evitare le case sottostanti, manovrando l’apparecchio lontano dal centro abitato.
A testimonianza del legame della città con il suo eroico aviatore, tenuta viva anche grazie al lavoro dell’associazione Airlight Faenza, il velivolo monumentale è collocato dal 2002 presso il Podere Chiudarola, sede del campo volo di via Plicca in località Granarolo Faentino.
La delegazione della base aerea di Cervia-Pisignano, guidata dal comandante del 15° Stormo, il colonnello pilota Luca Parmeggiani, è stata accolta dal sindaco Massimo Isola, dall’assessora Denise Camorani, dalla dirigente Cristina Randi e dal personale del Servizio provveditorato.
Il sindaco ha espresso «la gratitudine della città per l’intervento tecnico che ha restituito decoro e dignità espositiva a una significativa testimonianza della storia aeronautica nel territorio faentino», sottolineando «il valore della sinergia tra enti locali e forze armate nella salvaguardia del patrimonio storico nazionale».
Il primo cittadino ha inoltre rinnovato «il profondo riconoscimento della comunità per l’eroico lavoro svolto dal 15º Stormo durante i tragici giorni dell’alluvione del 16 e 17 maggio 2023. In quelle ore drammatiche, gli equipaggi degli elicotteri operarono incessantemente per tutta la notte e la mattina seguente, effettuando il recupero da tetti e terrazze di tantissimi cittadini faentini rimasti isolati e impossibilitati a essere tratti in salvo in qualsiasi altro modo».
Un ringraziamento è stato rivolto anche all’Associazione Airlight Faenza per la collaborazione logistica e la disponibilità dimostrata verso il team dello Stormo che, a fine settembre, si è occupato del recupero del velivolo, garantendo loro accoglienza e supporto durante le giornate di lavoro. A suggellare la cooperazione, il col. Parmeggiani ha donato all’Amministrazione un pannello fotografico illustrativo delle diverse fasi operative del restauro e l’amministrazione ha ricambiato i vertici del 15° Stormo con una ceramica di produzione manfreda.
A completamento del percorso istituzionale, il capo reparto comunicazione e affari generali dello Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale di brigata aerea Urbano Floreani, attraverso un messaggio, ha espresso «vivo apprezzamento per l’iniziativa», sottolineando come «l’intervento restituisca alla comunità faentina un importante simbolo di storia aeronautica e confermi l’altissimo valore della cooperazione sinergica tra le istituzioni locali e le forze armate nella tutela del patrimonio storico e culturale del Paese».