Una signora faentina invalida, Mila Ghetti, ha ripetutamente reclamato e chiesto più attenzioni, vista la sua condizione, per poter accedere senza disagi al teatro Masini.
La signora è abbonata da decenni alla stagione della Prosa, ma ultimamente ha trovato difficoltà perché non le è più consentito di arrivare in macchina in piazza Nenni e parcheggiare per la durata dello spettacolo.
Infatti l’area è pedonale e alla signora è stata di recente appioppata una multa che lei trova ingiusta.
«L’ho pagata – afferma – ma credo che occorrerebbe una maggiore sensibilità. Io fra l’altro ho regolare contrassegno per le persone disabili e anche chi mi accompagna ne è munito però non può sostare: è consentito solo il carico e lo scarico delle persone e ciò è causa di disagi non da poco. Mi sento un pacco postale: mi devono lasciare sul posto, andare a parcheggiare e poi tornare, mentre io sto in stand by. Stessa manovra all’uscita».
«Non credo che una macchina parcheggiata lì davanti, magari in deroga ai regolamenti, crei dei grossi problemi - spiga ancora -. Di certo non disturba: la piazza è vuota e di invalidi a teatro penso di esserci solo io o pochissimi altri. Non si creerebbero nemmeno dei precedenti. Insomma sarebbe un grande aiuto per me e per chi mi accompagna, si tratta di buon senso».
«Fino a prima della multa ho sempre parcheggiato, seguendo le indicazioni che anche il direttore del teatro mi aveva dato, evidentemente pensando che fosse possibile - conclude il suo racconto -. Invece resto molto perplessa e amareggiata, in evidente disagio e conseguente perdita di dignità. Ho fatto i miei reclami ma mi hanno risposto sempre picche». F.D.