Faenza celebra l’80° anniversario del voto alle donne con “C’è ancora domani”

Faenza
  • 17 marzo 2026

Faenza celebra oggi l’ottantesimo anniversario del ritorno alla democrazia con una mattinata dedicata alle scuole superiori, rievocando la storica giornata del 17 marzo 1946. Al Cinema Italia di via Cavina, centinaia di studenti degli istituti Oriani, Bucci, Persolino-Strocchi e del Liceo Torricelli-Ballardini hanno partecipato alla proiezione del film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, opera scelta per narrare la conquista del suffragio universale e il primo esercizio del diritto di voto da parte delle donne.

La data odierna -è stato ricordato nel corso della mattinata- ricorda quella di 80 anni fa che segnò lo spartiacque tra il ventennio della dittatura e la nascita della Faenza libera. Nel 1946, infatti, dopo i cento bombardamenti che distrussero un terzo della città, i faentini tornarono alle urne per eleggere il primo consiglio comunale dell’era democratica. Fu una trasformazione epocale: per la prima volta nella storia nazionale, le donne passarono da una condizione di marginalità civile alla piena partecipazione politica, contribuendo a determinare il futuro della comunità locale e, pochi mesi dopo, dell’intera nazione con il referendum tra Monarchia e Repubblica.

Le celebrazioni proseguiranno lunedì 30 marzo, alle ore 18.30, nella sala consiliare Enrico De Giovanni della Residenza Municipale. In quella sede, il docente di storia contemporanea Andrea Baravelli ricostruirà il clima della ricostruzione post-bellica, accompagnando la presentazione del volume monografico curato da Andrea Piazza. L’appuntamento si concluderà con l’intervento di Cristina Tampieri, prima donna nella storia di Faenza a ricoprire la carica di Presidente del Consiglio comunale.

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