Faenza. Alberi killer, scatta il piano d’urgenza: 77 abbattimenti nei parchi e sulle strade

Faenza
  • 12 luglio 2026

Massimo livello di allerta per il verde pubblico nell’Unione della Romagna Faentina, dove il Servizio Manutenzione Verde ha predisposto un piano d’urgenza che prevede l’abbattimento di 77 alberi giudicati pericolanti. Il provvedimento si è reso necessario per tutelare l’incolumità di cose e persone, dato che molti degli esemplari a rischio si trovano in aree sensibili come zone di gioco per bambini, parchi cittadini, viali e strade a forte scorrimento. Le operazioni di rimozione partiranno a metà luglio e si concluderanno entro la fine di settembre, con la progressiva delimitazione delle aree di cantiere.

L’istruttoria tecnica, guidata dai rilievi dell’agronomo dell’Unione, svela una situazione critica: una quota significativa di piante è ormai priva di speranze di recupero. Ben 43 alberi sono secchi o in via di disseccamento, una condizione certificata anche dagli ispettori del Servizio Fitosanitario della Regione Emilia-Romagna dopo un sopralluogo al Parco Bucci. La specie più colpita è il Cedro atlantico, seguito dall’Abete rosso. Gli esperti riconducono questa moria ai prolungati effetti del cambiamento climatico, che penalizza fortemente le conifere non autoctone nei contesti urbani di pianura. Il piano colpirà però anche caducifoglie come querce, aceri e pioppi, compromesse da patologie o gravi attacchi parassitari.

Oltre al disseccamento, l’altra grande minaccia è rappresentata dai funghi, responsabili di carie profonde all’interno dei tronchi che compromettono la stabilità meccanica dei fusti, aumentando il rischio di schianti improvvisi. Criticità di questo tipo sono state riscontrate al Parco Piani di via Donatini, in viale Donati a Granarolo e al Parco Cola di via Calamelli. Infine, si procederà all’abbattimento forzato di pini fortemente inclinati che minacciano direttamente la sede stradale in via Pritelli, via Granarolo, via del Cavalcavia e nel giardino di via Zauli Naldi, dove un esemplare è pericolosamente sbilanciato verso la circonvallazione.

Dal Comune arriva comunque la rassicurazione che nessun albero andrà perduto per sempre: tutti gli esemplari abbattuti verranno sostituiti. In queste settimane i tecnici stanno programmando la messa a dimora delle nuove piante, che verrà eseguita non appena le condizioni climatiche saranno favorevoli all’attecchimento. La scelta delle nuove essenze botaniche seguirà criteri rigidi e mirati, privilegiando specie particolarmente resistenti al calore, alla siccità e agli eventi meteo estremi, capaci di adattarsi e sopravvivere al riscaldamento globale che sta ridisegnando il clima delle nostre città.

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