«Il bello della fotografia è questo: trasmette emozioni, dà più significato alla vita».
Lo diceva Carlo Giuliani, 80 anni compiuti a febbraio, noto fotografo faentino, scomparso ieri. Giuliani aveva iniziato nel 1962 a lavorare nello studio del padre che aveva avviato l’attività nel 1939, per proseguire fino al 31 dicembre 2009. Nel 1976 l’attività fu trasferita nella galleria Gessi dove è rimasta per 33 anni.
Di scatti – dal 1962 in poi – Giuliani ne ha fatti moltissimi e dal 1969 sempre con un’Olympus al proprio fianco. Nel 1976 aveva trasferito l’attività nella galleria Gessi dove rimase per 33 anni.
Ha vissuto le varie rivoluzioni del settore, dagli anni ’80 quando la macchina fotografica si diffuse a largo consumo con l’automatizzazione del meccanismo fino all’arrivo del digitale.
Grande è stato il suo impegno a testimoniare il ruolo nella società civile del corpo degli Alpini, anche in pubbliche manifestazioni, come lo scorso 4 novembre a Palazzo Laderchi. Lascia le figlie, Daniela ed Elisa.