La comunità di Faenza in lutto per la scomparsa del dottor Roberto Casanova. Nato nel 1947, medico cardiologo, è stato dirigente di 1° livello dal 1973 al 2002 presso gli ospedali di Ravenna e Faenza, e direttore del reparto di Cardiologia dell’Ospedale di Faenza dal febbraio 2002 al marzo 2013. È stato co-fondatore, nel 1989, e presidente, dal 2016, dell’Associazione ‘Amici della Cardiologia’, che da oltre trent’anni è impegnata in attività di aggiornamento medico-infermieristico, nel supporto al reparto faentino di Cardiologia — anche attraverso donazioni strumentali — e in attività di screening cardiologico presso le scuole faentine, da lui ideate. Ha sempre fatto sentire la sua voce affinché la realtà ospedaliera cardiologica faentina non venisse ridisegnata o ridimensionata.
Il sindaco di Faenza, Massimo Isola, in rappresentanza dell’amministrazione comunale esprime il cordoglio e la vicinanza della comunità faentina: “Con la morte di Roberto Casanova - dice il primo cittadino - Faenza perde un professionista straordinario e un uomo che ha dedicato l’intera vita alla cura degli altri, alla tutela della salute pubblica e al servizio della nostra città. Cardiologo di grande competenza ed esperienza, per lunghi anni colonna portante della sanità locale, Casanova ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per generazioni di pazienti all’interno dell’ospedale civile. All’attività clinica ha sempre affiancato una straordinaria passione civile e un costante impegno nel volontariato. In qualità di presidente dell’associazione Amici della Cardiologia ODV, si è speso in prima persona per promuovere la cultura della prevenzione, organizzare campagne di screening sul territorio e sostenere la cardiologia faentina attraverso l’acquisto e la donazione di importanti strumentazioni diagnostiche a beneficio della collettività. Ci stringiamo ai familiari, ai colleghi dell’ospedale e ai volontari dell’associazione Amici della Cardiologia, ricordando con gratitudine l’eredità umana e professionale di un medico che ha lasciato un segno nella nostra comunità”.