Disagi e continui rallentamenti sulla Brisighellese, sollecitati i lavori

Faenza
  • 22 agosto 2026

Il sindaco Massimiliano Pederzoli ha inviato una lettera indirizzata alla presidente della Provincia di Ravenna, Valentina Palli, e per conoscenza al prefetto di Ravenna Raffaele Ricciardi, per sollecitare un tempestivo intervento presso gli uffici tecnici provinciali e alle ditte appaltatrici che si stanno occupando del cantiere lungo la strada provinciale 302 Brisighellese in località Ponte Nono e a San Cassiano, i cui semafori e i periodi di inattività dei lavori stanno provocando pesanti rallentamenti alla viabilità ordinaria.

Il sindaco Pederzoli sottolinea «la situazione di esasperazione e forte disagio che i cittadini, i pendolari, le imprese della Valle del Lamone, i turisti ecc. affrontano quotidianamente lungo la strada provinciale 302. La presenza massiccia e prolungata di cantieri per il ripristino dei movimenti franosi, dovuta anche a lunghissimi e inspiegabili periodi in cui le ditte non lavorano (in particolare il cantiere di Ponte Nono), ha ormai reso la viabilità ordinaria del tutto insostenibile creando problemi di sicurezza. Se da un lato si comprende l’assoluta necessità degli interventi per il ripristino dei danni alluvionali, dall’altro la gestione dei flussi di traffico e la sovrapposizione dei semafori stradali stanno paralizzando l’intera vallata, dilatando i tempi di percorrenza in modo inaccettabile».

In modo particolare, si segnalano pesanti criticità in diversi punti, a partire dal cantiere in località Ponte Nono: situato nei pressi del passaggio a livello ferroviario prima della frazione, i lavori di consolidamento laterale e i relativi riavvii continuano a generare code interminabili in un punto già strutturalmente critico.

«Nel cantiere di San Cassiano (km 75+000) le recenti chiusure notturne e i sensi unici alternati costringono gli automobilisti a blocchi costanti e a deviazioni tortuose - spiega il sindaco di Brisighella -. I continui rallentamenti si ripercuotono gravemente sulla vita quotidiana di chi deve raggiungere il posto di lavoro, le scuole, i presidi sanitari di Faenza e Ravenna, oltre a danneggiare il tessuto economico e turistico locale»

Si chiede pertanto «un intervento tempestivo presso gli uffici tecnici provinciali e le ditte appaltatrici affinché si provveda a: ottimizzare la sincronizzazione dei semafori temporanei per ridurre al minimo i tempi di attesa; impiegare movieri nelle ore di punta per fluidificare manualmente il traffico; far sì che le imprese lavorino costantemente nei cantieri e non a singhiozzo con periodi di inattività anche di un mese e mezzo; fornire un cronoprogramma certo e trasparente sulla fine dei lavori per consentire una minima pianificazione agli utenti della strada».

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