Sono iniziati a Castel Bolognese i lavori di riqualificazione dell’area situata davanti all’ex ospedale, dalla Via Emilia al Parco Borghi. L’intervento, realizzato nell’ambito del progetto ATUSS (Agenda Trasformativa Urbana per lo Sviluppo Sostenibile) e finanziato dalla Regione per 1.000.000 di euro e cofinanziato dal Comune per 250.000 euro, rappresenta un importante passo avanti nel percorso di rigenerazione urbana della città, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli spazi pubblici, la sicurezza stradale, l’accessibilità e la sostenibilità ambientale, valorizzando la storia locale.
Il progetto prevede la piantumazione di 20 nuovi alberi, la realizzazione di 350 metri quadrati aggiuntivi di spazi verdi e la pedonalizzazione di 380 metri quadrati, creando un ambiente più accogliente e fruibile per cittadini, famiglie e utenti dell’ospedale. Particolare attenzione sarà dedicata alla sostenibilità ambientale attraverso interventi di depavimentazione e la realizzazione di nuovi giardini della pioggia, aree verdi progettate per favorire l’assorbimento e la gestione delle acque meteoriche, contribuendo a ridurre le superfici impermeabili e a migliorare la capacità di adattamento della città agli eventi climatici intensi.
Un elemento significativo del progetto riguarda la riqualificazione degli spazi antistanti il Monumento della Campana, che saranno valorizzati attraverso la realizzazione della nuova “Piazzetta della Liberazione”. Un luogo che unirà la riqualificazione urbana alla valorizzazione della memoria storica e civile della comunità, offrendo uno spazio pubblico rinnovato e più accogliente.
Un altro obiettivo centrale dell’intervento sarà il miglioramento dell’accessibilità e dei collegamenti pedonali tra l’ospedale e la via Emilia, per rendere più agevoli e sicuri gli spostamenti di chi quotidianamente frequenta questa parte della città, con particolare attenzione alle persone con mobilità ridotta.
L’intervento comprenderà inoltre la demolizione dell’ex pesa e dell’ex piccolo bar, con una riorganizzazione complessiva degli spazi, e la realizzazione di nuovi bagni pubblici a servizio della cittadinanza.