I carabinieri della Compagnia di Faenza hanno arrestato un cittadino straniero di 33 anni ritenuto essere il presunto autore del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata nella serata di ieri. Diverse segnalazioni al numero di emergenza 112 indicavano una violenta lite in corso all’interno di un appartamento di un condominio di Castel Bolognese. Sul posto sono intervenuti i militari del Radiomobile di Faenza e della Stazione di Castel Bolognese. Dopo aver riportato la calma tra i presenti, il controllo approfondito dei locali ha permesso di trovare e sequestrare 25 dosi di crack per un peso di circa 10 grammi, diverso materiale idoneo al confezionamento della droga per il dettaglio e circa 3.000 euro in contanti, sequestrati poiché ritenuti provento dell’attività illecita di spaccio.
Gli accertamenti successivi hanno ricondotto la titolarità della sostanza esclusivamente al 33enne. L’uomo è stato pertanto arrestato e, su disposizione della Procura, trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio con rito direttissimo.
In seguito è intervenuta l’Amministrazione comunale per esprimere «il proprio ringraziamento ai carabinieri per le recenti operazioni che hanno portato, nei giorni scorsi, all’arresto di una persona a seguito di un furto in abitazione e, successivamente, a quest’ultimo arresto per spaccio di sostanze stupefacenti.
«Desidero ringraziare i carabinieri per la professionalità e l’impegno dimostrati - dichiara il sindaco Luca Della Godenza -. Le operazioni di questi giorni rappresentano un segnale importante per la nostra comunità e confermano l’efficacia dell’attività di controllo svolta sul territorio».
«Nelle scorse settimane avevamo portato all’attenzione del prefetto e del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica le preoccupazioni emerse tra i cittadini, chiedendo un rafforzamento dei controlli e un’attenzione particolare alle aree più sensibili del paese. Oggi registriamo una positiva intensificazione dell’attività delle forze dell’ordine. Naturalmente un singolo intervento non risolve il problema della sicurezza. Per questo continueremo a collaborare con Prefettura, forze dell’ordine e tutti gli enti competenti affinché i controlli rimangano costanti nel tempo. Parallelamente proseguiremo con gli investimenti già programmati, a partire dal potenziamento della videosorveglianza e dal miglioramento dell’illuminazione pubblica, auspicando di aprire presto la rinnovata caserma dei carabinieri perché la sicurezza si costruisce ogni giorno attraverso la presenza dello Stato, la prevenzione e la collaborazione tra istituzioni».