Castel Bolognese, nuova illuminazione pubblica con riduzione dei consumi energetici del 70%

Faenza
  • 05 novembre 2026

Oltre 1,3 milioni di euro investiti, 19 attraversamenti pedonali con illuminazione dedicata, nuovi corpi illuminanti a led e lanterne artistiche adeguate per conservarle.

Il tutto con una riduzione dei consumi energetici del 70%, un risparmio di quasi 570 mila kWh all’anno e una diminuzione di circa 237 tonnellate di CO2 emesse in atmosfera ogni anno. E’ risultato della riqualificazione dell’illuminazione pubblica a Castel Bolognese, portata a termine da Hera Luce in collaborazione con Gamie, azienda di Lugo che opera nel settore dell’impiantistica elettrica e tecnologica. Il progetto è stato concepito per rendere più visibile il pedone già in fase di attraversamento e aumentare la sicurezza lungo arterie particolarmente trafficate, come via Emilia e via Roma. Ma anche in un’ottica di tutela delle risorse, con oltre il 73% dei componenti destinati a essere recuperati e avviati a riciclo al termine del proprio ciclo di vita.

Il progetto, spiega Hera, ha previsto anche un intervento di ammodernamento dell’infrastruttura a servizio dell’illuminazione pubblica, con il rinnovo dei 37 quadri elettrici, l’adeguamento di parte della rete e l’introduzione di sistemi avanzati di telecontrollo e telegestione. La digitalizzazione degli impianti consentirà il monitoraggio da remoto dell’intera rete, la regolazione automatica del flusso luminoso e la gestione intelligente delle accensioni, rendendo il servizio più efficiente, affidabile e tempestivo negli interventi di manutenzione. A completamento dell’intervento, Hera Luce garantirà anche la gestione e la manutenzione dell’intera rete di illuminazione pubblica per 20 anni. “A Castel Bolognese abbiamo ritenuto prioritario con il Comune mettere insieme attenzione alle persone, cura dei luoghi e uso responsabile delle risorse.

Il nostro ruolo consiste nel trasformare gli obiettivi in opere e servizi, con una responsabilità che non termina alla chiusura del cantiere. La riduzione dei consumi è solo una parte di questo impegno: meno energia necessaria per un servizio pubblico significa una gestione più sostenibile dell’infrastruttura, che deve tradursi in minori impatti ambientali anche in termini di emissioni, in linea con gli obiettivi che ci siamo prefissi con il nostro Piano di Transizione Climatica”, commenta Cristian Fabbri, presidente esecutivo di Hera. Per Alessandro Battistini, ad di Hera Luce, “la qualità dell’illuminazione si misura nella capacità di rispondere alle persone e di rispettare i luoghi. A Castel Bolognese questi due obiettivi guidano un unico progetto: rendere gli spazi pubblici più accoglienti e accessibili anche di sera, valorizzando ciò che rende riconoscibile la città. Per Hera Luce, innovare significa questo: mettere la competenza tecnica al servizio della vita quotidiana e del patrimonio urbano, costruendo con l’amministrazione soluzioni pensate per durare”.

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