È stata inaugurata questa mattina a Castel Bolognese la scuola dell’infanzia Camerini-Tassinari, uno dei principali poli educativi della comunità ravennate: nove sezioni sviluppate su un solo piano, completamente rinnovate dopo che acqua e fango tre anni fa ne avevano danneggiato gravemente gli spazi. La struttura aveva riaperto le porte già lo scorso settembre, in tempo per accogliere alunne e alunni per l’inizio del nuovo anno scolastico, ma alcuni interventi sono stati portati a termine nel corso dell’anno, consentendo di concludere il percorso di recupero dell’edificio. Un intervento complessivo da quasi 1,8 milioni di euro, realizzato grazie alle risorse della Struttura commissariale per la ricostruzione e al contributo di Enel Cuore, l’ente filantropico del Gruppo Enel, che ha sostenuto il progetto.
Al taglio del nastro, la sottosegretaria alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna, Manuela Rontini, l’assessora regionale alla Scuola, Isabella Conti, il Commissario straordinario alla ricostruzione, Fabrizio Curcio, il prefetto di Ravenna, Raffaele Ricciardi, e il sindaco di Castel Bolognese, Luca Della Godenza.
“La riapertura della scuola dell’infanzia Camerini-Tassinari è stata un momento di grande emozione per tutta la comunità di Castel Bolognese - ha detto il sindaco Della Godenza - dopo l’alluvione ci siamo trovati davanti a una sfida enorme: non solo riparare un edificio gravemente danneggiato, ma garantire continuità ai servizi educativi e restituire quanto prima alle bambine, ai bambini e alle famiglie il loro luogo di riferimento. È stato un percorso lungo, che ha richiesto un grande lavoro da parte degli uffici comunali, dei tecnici, del personale scolastico e di tutti i soggetti coinvolti: dalla gestione dell’emergenza alla progettazione degli interventi, fino al completamento di un cantiere complesso che oggi ci consegna una scuola non solo recuperata, ma migliorata. Tutto questo è stato possibile grazie a una straordinaria rete di collaborazione: la Struttura Commissariale per la ricostruzione, Enel Cuore, le istituzioni e tutte le persone che hanno contribuito a raggiungere questo risultato. L’inaugurazione è quindi prima di tutto un’occasione per dire grazie e per celebrare una comunità che, anche nei momenti più difficili, ha saputo lavorare insieme per ripartire”.
La scuola dell’infanzia Camerini-Tassinari era chiusa dal 17 maggio 2023, dopo l’alluvione che aveva danneggiato in modo esteso l’edificio e reso inagibili i locali. Costruita nel 1996, disposta su un unico piano e articolata in nove sezioni, la struttura di via Gramsci rappresenta uno dei principali servizi educativi di Castel Bolognese.
Il primo passaggio formale per il recupero risale al marzo 2024, con l’approvazione del progetto di fattibilità da parte del Comune. Il quadro economico iniziale era di 1,4 milioni di euro, con un contributo di oltre 800mila euro da Enel Cuore e la restante parte a carico della Struttura commissariale. Nel corso dell’iter, anche alla luce dello stato effettivo dell’edificio dopo l’alluvione, l’investimento complessivo è arrivato quasi 1,8 milioni di euro.
Gli interventi hanno riguardato in primo luogo le parti compromesse dall’acqua e dal fango: impianti, scarichi, rete idrica, riscaldamento, coperture, sanitari e spazi esterni. Il progetto è stato poi orientato anche alla riqualificazione energetica dell’edificio, con l’introduzione di pannelli radianti, sistemi di telecontrollo e telegestione, trattamento dell’acqua, nuovo impianto di climatizzazione, nuove pavimentazioni, parte degli infissi, fotovoltaico e il totale rifacimento del manto di copertura.
La priorità operativa è stata riportare le attività educative nella loro sede per l’avvio dell’anno scolastico 2025-2026. La scuola ha riaperto nel settembre 2025, dopo oltre due anni di chiusura, mentre alcuni completamenti sono stati programmati durante l’anno scolastico, tra cui l’entrata in funzione della cucina a basso consumo energetico, l’attivazione dei pannelli fotovoltaici installati sul tetto e la futura installazione di nuove barriere antiallagamento.