Con l’Epifania è giunto il sequel del video “Befana attak Babbo Natale”, uscito lo scorso anno in questi giorni, opera del castellano Valentino Bettini, leader della storica band dei Koppertoni. S’intitola “Befana e Babbo Natale love in Porto Corsini”.
Da sabato scorso, e fino a domenica 11, trattandosi di un cortometraggio è in cartellone alle ore 21 circa, prima del film programmato al cinema Moderno di Castel Bolognese. Dura infatti appena 5 minuti ed è totalmente di animazione costruito con la famosa , primordiale, ma sempre valida tecnica stop motion: «Ovvero – spiega il regista stesso - la parte creativa della messa in opera non è affidata a un computer, ma alle nostre braccia e alla nostra umana fantasia pratica, come un bambino che gioca e si diverte a creare scenografie, in questo caso con la sabbia e gli scenari delle bellissime spiagge di Porto Corsini, un parco naturale alquanto insolito ai confini della zona industriale di Ravenna».
Dopo il rock demenziale Bettini- che oltre a fare il regista interpreta anche Babbo Natale - si direbbe passato al cinema, ma in modo altrettanto “pazzo” e divertente.
La Befana come nel primo episodio è interpretata da Valeria Cavina. La clip vede i due personaggi, dispensatori di doni e concorrenti avvinghiati in una storia che, dopo l’idillio iniziale, sfocia presto in dissapori e litigi a causa di una seconda presenza femminile che distrae il barbuto pilota delle renne.
Il finale è comunque lieto: i due si riappacificano, almeno per il momento perché pare che la storia possa diventare una saga.
«Il video - racconta l’autore - si rifà al cinema muto, e propone gli inseguimenti più acrobatici e rocamboleschi di questo tipo di pellicola, ma strizza l’occhio anche al film di animazione, in particolare a Willy Coyote e Road Runner».
Bettini non rinnega un nobile intento: «Andare in senso opposto all’intelligenza artificiale e a ciò che con essa si può ottenere. Al tempo stesso credo di essere reale e surreale, perché gli attori sono persone vere ma fanno cose metafisiche. A differenza degli americani che animano e umanizzano tutto, compreso animali e bidoni aspiratutto, io marionettizzo le persone vere che si muovono come giocattoli».
Non è un’opera facile, sono state necessarie migliaia di foto. L’editing è di Domenico Giovannini di Castel Bolognese. La musica è ovviamente quella dei Koppertoni.
Oltre che al cinema Moderno il video si potrà vedere on line ospite del canale Youtube storiadicastelbolognese curato da Andrea Soglia. Comunque per trovarlo basta digitare il titolo sulla piattaforma Youtube.