Brisighella omaggia Velda Ponti con una grande esposizione

Faenza
  • 31 gennaio 2026

Il Comune di Brisighella promuove “Trame di luce”, un’ampia mostra dedicata a Velda Ponti (Faenza, 1934 – Brisighella, 2020), figura di rilievo nel panorama artistico nazionale e autrice di una ricerca pittorica unica, capace di attraversare il secondo Novecento con uno sguardo profondamente sensibile.

L’esposizione, ospitata negli spazi del Museo Civico Ugonia e della Galleria Dalmonte, intende restituire al pubblico un percorso completo attraverso l’opera dell’artista, valorizzando una personalità fortemente legata al territorio. Inaugurazione oggi alle 18.30 alla Galleria Dalmonte, mostra visitabile fino all’11 aprile.

Come sottolineato dall’assessore alla Cultura del Comune di Brisighella, Karen Chiarini, «“Trame di luce” è molto più di una mostra: è un atto di restituzione e di memoria. Con questo progetto Brisighella rende omaggio a Velda Ponti, artista che ha saputo trasformare il colore, il segno e la luce in un linguaggio profondamente libero e personale, capace di parlare ancora oggi con forza e autenticità. La sua ricerca, maturata nel dialogo continuo con il territorio e aperta alle più intense suggestioni della pittura europea del secondo Novecento, rappresenta un patrimonio prezioso che sentiamo il dovere di condividere e tramandare. Questa mostra nasce dal desiderio di riaccendere uno sguardo, di creare un incontro tra l’opera e il pubblico, tra la memoria e il presente, affinché l’arte continui a essere luogo di emozione, pensiero e comunità».

«Il progetto si affianca pienamente alla mission della Bcc – afferma Giuseppe Gambi, presidente della Bcc Ravennate, Forlivese e Imolese – che rivolge particolare attenzione e offre il proprio sostegno a iniziative volte alla crescita umana e culturale delle comunità del nostro territorio».

La formazione di Velda Ponti, radicata tra Faenza, Brisighella e l’Emilia-Romagna, si è progressivamente nutrita di suggestioni provenienti dalle correnti europee del dopoguerra. La sua pittura assorbe la libertà espressiva, la potenza cromatica e la gestualità vibrante delle avanguardie nord-europee, incluse le poetiche del gruppo CoBrA (acronimo di Copenaghen, Bruxelles, Amsterdam), cui guarda con attenzione e sensibilità personale. Ne deriva una produzione caratterizzata da un segno fluido e spontaneo, da un uso del colore intenso e vitale e da una continua tensione verso forme di espressione indipendenti e non convenzionali.

La mostra è curata da Mauro Pipani, artista, docente alla cattedra di pittura dell’Accademia di Belle Arti di Brescia e studioso di arte contemporanea, che firma il progetto espositivo, l’allestimento e i testi del catalogo. Il suo intervento critico «ricostruisce con rigore e profondità l’evoluzione dell’opera di Ponti, mettendo in evidenza la coerenza interna di un percorso sorprendentemente attuale. La curatela è pensata per instaurare un dialogo dinamico tra le opere e gli spazi che le accolgono, costruendo un itinerario chiaro e meditato, in cui la luce, il segno e il colore emergono come elementi centrali della poetica dell’artista».

La rassegna sarà accompagnata da un catalogo che verrà pubblicato dopo il finissage della mostra. Saranno inclusi testo critico, foto degli allestimenti e una selezione significativa delle opere esposte, offrendo una lettura aggiornata e approfondita della figura di Velda Ponti e del suo contributo alla pittura contemporanea. A completamento del percorso espositivo, il progetto “Trame di luce” è accompagnato da un articolato programma di appuntamenti pubblici - visite guidate, incontri di approfondimento e momenti di confronto - pensati per offrire al pubblico ulteriori chiavi di lettura dell’opera e della poetica di Velda Ponti. Info: 0546 85777, 0546 994405, 0546 81166.

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