Agrintesa chiude l’esercizio 2025-2026, terminato lo scorso 30 aprile, con il risultato più alto nella storia della cooperativa: un valore della produzione di 445 milioni di euro, mentre il valore della produzione consolidato raggiunge 495 milioni di euro. Il bilancio è stato sottoposto ai soci nel corso delle quattro assemblee separate svolte dal 19 al 23 ottobre e approvato dall’Assemblea generale dei delegati.
“Il risultato - si legge in una nota - assume particolare rilievo considerando che i volumi produttivi si sono mantenuti su livelli ancora inferiori al pieno potenziale e sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente, a causa dalle anomalie climatiche che continuano a interessare le principali aree produttive. A sostenere il valore della produzione sono stati soprattutto il positivo andamento commerciale del comparto frutticolo e una discreta dinamica del settore vitivinicolo”.
L’esercizio 2025-2026 segna inoltre la piena integrazione in Agrintesa delle cooperative Fruit Modena Group e Ortolani Cofri, il cui ingresso ha contribuito al consolidamento della base produttiva e sociale della cooperativa. Anche il catasto dei soci, infatti, è in crescita, grazie all’apporto delle realtà integrate nell’ultimo esercizio e all’ingresso di nuove aziende: nel 2026, in un’annata che sta esprimendo maggiormente il potenziale produttivo della base sociale, Agrintesa può contare su circa 10.900 ettari dedicati all’ortofrutta e 7.400 ettari di vigneto.
Continua, inoltre, a rafforzarsi la già solida struttura patrimoniale: il patrimonio netto sale a 159,5 milioni di euro, mentre l’utile d’esercizio consolidato è pari a 2,3 milioni di euro.
“Il risultato più importante di questo bilancio è la capacità di restituire valore alle aziende agricole socie in un contesto che continua a essere complesso dal punto di vista produttivo e climatico – commenta Aristide Castellari, Presidente di Agrintesa –. Le liquidazioni riconosciute ai soci sono il risultato di un buon posizionamento dei nostri prodotti, grazie al lavoro delle società commerciali che riescono a collocarli nella fascia più alta del mercato, e della forte competitività che la cooperativa riesce ad esprimere attraverso una gestione attenta ed efficiente. È su questa capacità di creare valore che vogliamo continuare a lavorare: la solidità raggiunta ci permette di investire, innovare e mettere a disposizione dei soci progetti e strumenti nuovi per accompagnarli nelle difficoltà e nelle trasformazioni che l’agricoltura sta vivendo. Per noi una struttura patrimoniale rilevante è anche leva per sostenere le imprese agricole e preparare oggi Agrintesa alle sfide dei prossimi anni”.