Faenza, violento incendio alla Caviro: 15 silos in fiamme, non risultano feriti VIDEO

Faenza

La notizia più bella arriva alle 16, nel bel mezzo di una giornata durissima. Dall'azienda Caviro confermano che non risultano feriti né vittime. "Dopo attente analisi - annuncia il Comune di Faenza in una nota - possiamo dire che il piano di evacuazione ha funzionato bene. Nel frattempo, proseguono i lavori di spegnimento e di messa in sicurezza dell'impianto".

Una ernome nuvola nera sovrasta da ore la città di Faenza, simbolo di una serie di giorni terribili che la città non dimenticherà.

Un violento incendio

In mattinata, un violento incendio è scoppiato alla Caviro, con fiamme altissime e una colonna di fumo che si può vedere a chilometri di distanza. Una scena visibile per migliaia di automobilisti che transitano sulla autostrada A14. Le fiamme sono state accompagnate da una serie di esplosioni all'interno della popolarissima azienda romagnola produtttrice del tavernello. Le fiamme hanno fatto crollare una palazzina interna in seguito all'esplosione di una cisterna. Il quadro della situazione appare purtroppo piuttosto grave. Nella zona un continuo via vai di ambulanze. I Vigili del Fuoco hanno comunicato che non c'è nessuna persona risulta coinvolta e non risultano feriti. Le fiamme della cisterna che ha preso fuoco hanno innescato un incendio che ha complessivamente aggredito 15 silos da 200 metri cubi di alcol. Nella zona dove si è verificato l'incidente c'erano circa una decina persone, tra dipendenti e tre operai di una ditta esterna che stavano effettuando lavori di manutenzione. Tutti fortunatamernte risultano in salvo. Dal primo pomeriggio i tecnici di Arpae sono sul posto per i controllo sulla qualità dell'aria.

Punto di accoglienza al Pala Cattani

La zona nel raggio di un chilometro è stata evaciata. Le persone costrette ad abbandonare le case o comunque bisognose di un punto di appogglio possono recarsi al Pala Cattani, allestito per l'accoglienza. Proprio il Pala Cattani è lo specchio delle ferite di Faenza in questo terribile inizio di maggio: dentro il palazzetto le persone al riparo dall'incendio, all'esterno del palazzetto i rifiuti del dopo-alluvione.

Evacuata l'Alpha Tauri

Con i megafoni è stata disposta l'evacuazione della zona, con migliaia di persone allonatanate. Fermata anche la produzione dell'Alpha Tauri e delle altre aziende nella zona dei pressi della Caviro. La zona risulta off limits per il raggio di un chilometro.

"Allontanatevi dall'industria Caviro"

Così in una nota l’ufficio stampa della Romagna Faentina dopo l'incendio alla Caviro. "Per ragioni di sicurezza, si invitano i cittadini a portarsi ad almeno un km dalla industria Caviro. E' stato attivato il numero per l'emergenza incendio. Per informazioni o segnalazioni, contattare subito lo 0546 691349. Se vi trovate nel raggio di almeno un km, allontanatevi subito.

Questo l'elenco delle vie evacuate: Queste le vie interessate all’evacuazione: via Biasola, via Boaria, via Cantrigo, via Celletta, via Cerchia, via Convertite, via dal Prato, via Malpighi, via Morgagni, via Murri, via Ramazzini, via Piero della Francesca, via Righi, via San Pier Laguna, via Spallanzani, via Valsalva, viale Risorgimento, via Ferlini e via Piani.

La Caviro: "Grazie a chi ci ha soccorso"

Nel pomeriggio è giunta una nota di Caviro: " L’incidente avvenuto questa mattina alle 11.50 circa all’interno dello stabilimento della società Caviro EXTRA di Faenza, che si occupa della trasformazione e dello stoccaggio di sottoprodotti derivanti dalle filiere vitivinicole e agroalimentari, non ha causato vittime o feriti e non risulta esserci nessun disperso. Immediatamente dopo l’esplosione sono state attivate tutte le procure previste per la gestione delle emergenze e per l’evacuazione del sito e in pochi minuti tutti i lavoratori e le persone presenti sul posto sono state poste in sicurezza. Ringraziamo i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine e le Autorità che sono prontamente intervenute per coadiuvarci nella messa in sicurezza delle persone e degli impianti".

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