Faenza, un chilo di cocaina in casa: arrestato 24enne

Un chilo di cocaina in casa, suddivisa in barattoli e lasciata in bella vista. E’ quanto si sono trovati davanti i carabinieri di Faenza nel corso di una perquisizione mirata, che ha portato all’arresto di Mica Xhoni, 24enne, di fatto senza alcun precedente specifico. Il ragazzo è finito in carcere con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio.

L’appostamento

L’arresto è avvenuto giovedì sera, intorno alle 19. I militari erano appostati nei pressi dell’abitazione in cui il ragazzo vive insieme alla moglie, in quel momento fuori casa.

Notando un viavai sospetto, hanno deciso di bussare alla porta, sicuri che quel considerevole flusso di persone non fosse dovuto a visite di cortesia in occasioni delle festività pasquali.

Sequestrati i soldi

I sospetti erano fondati. Perché una volta entrati in casa, dalla cucina sono sbucati svariati barattoli pieni di droga. Il quantitativo, sequestrato e pesato dalle forze dell’ordine, è risultato aggirarsi sul chilo di polvere bianca. Sempre in cucina, sono stati inoltre trovati involucri, materiale per il confezionamento delle dosi e un bilancino di precisione.

Infine il denaro, tanto denaro. Circa 6mila euro in contanti sono stati trovati in casa; banconote di cui lo straniero non è riuscito a giustificare la provenienza e ritenute dagli inquirenti provento dell’attività di spaccio.

In carcere a Bologna

Ammanettato, il ragazzo, difeso dall’avvocato Luca Donelli, è stato portato venerdì pomeriggio in tribunale a Ravenna per l’udienza di convalida.

Come chiesto dal sostituto procuratore Monica Gargiulo, il giudice per le indagini preliminari Janos Barlotti ha convalidato l’arresto disponendo il carcere. Per questioni legate alla presenza di detenuti positivi al covid a “Port’Aurea”, il 24enne è stato portato nella casa circondariale di Bologna.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui