Faenza, tutti assolti per l’infortunio al cantiere della Toro Rosso

Nessun colpevole per l’infortunio sul lavoro nel cantiere del nuovo edificio che avrebbe dovuto ospitare gli uffici e parte della produzione della Toro Rosso. Per un miracolo, il 28 agosto 2014, una trave in cemento precipitata dal terzo piano non aveva ucciso qualcuno. Ma le ferite per due operai, di 53 e 40 anni, erano state notevoli: per uno di loro superiori addirittura ai 40 giorni. In cinque erano finiti a processo e per tutti la Procura aveva chiesto la condanna a un anno: ieri pomeriggio il giudice monocratico Beatrice Marini li ha assolti.

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