Faenza, smaltimento abusivo di rifiuti: casi sempre più in aumento

Smaltimento illecito di rifiuti in forte crescita sul territorio faentino: le segnalazioni dei cittadini si moltiplicano e la presenza di zone adibite a discariche abusive è un fenomeno sempre più diffuso. Il caso più recente è quello dei calanchi sulle colline tra Faenza e Brisighella, dove sono state rinvenute notevoli quantità di materiali tossici, fra cui lastre di amianto: ma questa sarebbe solo la punta dell’iceberg e sono numerose le aree, sia urbane che periferiche, in cui si manifestano comportamenti criminali.

Un altro punto su cui si stanno accendendo i riflettori è infatti quello situato nei pressi della vasca di laminazione in cui oltre due anni fa furono convogliate le acque utilizzate per spegnere l’incendio della Lotras: un invaso ancora colmo per le precipitazioni dello scorso autunno e in cui le operazioni di pompaggio inizieranno solamente nella prossima primavera. «Ma non sono state trovate tracce di sostanze inquinanti – rassicura l’assessore all’ambiente, Luca Ortolani – e sul posto è presente una pompa che può essere attivata in caso di eventi atmosferici straordinari».

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