Faenza, sfide tra sbandieratori e musici


I coriandoli della festa volano in massa su Porta Ravegnana, ma gioisce anche Porta Ponte, qualcuno si adagia su Porta Imolese, mentre misera è la pioggia di euforia in Borgo e addirittura rimane secco la stagione di Porta Montanara che però si distingue con tre secondi posti meritati.

Questo emerge dal Torneo alfieri bandieranti e musici ospitato dal Palacattani. Il Nero brinda con l’albana contenuta nel Trofeo della botte (gara a coppie), incalzato dal Giallo che brilla negli under 21. Il Rosso incamera il Singolo e torna a primeggiare nella specialità, vincendo anche il premio del miglior tamburino, mentre il Borgo segna un momento poco felice: vince solo il tamburino giovani. La kermesse, solitamente programmata in giugno in piazza del Popolo, si è svolta al palasport per motivi dovuti alla pandemia, con spettatori contingentati.

Forfait di rioni in tante specialità, il caso di Covid nei ranghi del Borgo che all’ultimo ha dovuto ritirare la piccola e la grande squadra, sono solo alcuni dei motivi che hanno reso incompleta la manifestazione. Gareggiare in un palazzetto ha però avvantaggiato gli alfieri, che si sono trovati nelle migliori condizioni ambientali.

La gara della Botte ha lasciato chiunque col fiato sospeso fino al verdetto: almeno quattro competitor sono apparsi meritevoli, come poi si è visto dai punteggi, solo il Borgo staccato. Sul gradino più alto è salito infine il Nero con Santandrea/Emiliani, sopra ai fratelli Rossi del Verde, e pure a Benedetti/Lionetti del Giallo e a Rampino/Caselli del Rosso. Solo Pasi/Gorini distanziati. Prima della gara clou in scena sono andati gli Under 21 del Singolo e della Coppia e in entrambe le prove il Giallo ha fatto bottino, rispettivamente col grintoso Luca Ghinassi e con i fenomeni Corvino/Lionetti.

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