Faenza, sarà l’anno della messa in rete delle piste ciclabili

Il 2022 sarà l’anno delle nuove piste ciclabili? La speranza è questa infatti, a parte i percorsi annunciati alcune settimane fa per via Lapi e Parco Ferrucci e gli interventi inerenti alla riqualificazione della stazione ferroviaria, sono diversi i progetti all’insegna della mobilità su due ruote che l’amministrazione comunale ha in animo di intraprendere nel prossimo futuro.

Progetti nel cassetto

Tra questi, un ruolo strategico lo ricoprono alcune grandi opere che dovrebbero andare a collegare la città manfreda con altre municipalità dell’Unione della Romagna Faentina. «L’idea – spiega l’assessora a lavori pubblici e mobilità sostenibile Milena Barzaglia – è di creare una rete di infrastrutture ciclabili per collegare tutti i comuni dell’Unione faentina. Sotto questo aspetto le valutazioni più complesse riguardano l’itinerario Faenza-Brisighella. Il Consorzio di Bonifica ha realizzato uno studio di fattibilità che evidenzia luci e ombre, andranno apportate diverse modifiche. Per il tratto compreso fra Errano e Quartolo c’è una forte richiesta anche da parte dei residenti, ma andrà trovata una soluzione che tenga conto della ferrovia e dell’ampiezza della carreggiata stradale». Ad un livello più avanzato sembra essere invece la pianificazione per la ciclabile che andrà da Faenza a Castel Bolognese: a novembre è stato avviato l’incarico di progettazione definitiva ed è concreta la possibilità di veicolare su questa infrastruttura i primi fondi specifici che arriveranno.

Faenza -Mare e Coro Europa

Analogo discorso vale per l’ambizioso progetto della Faenza-Mare, che vede l’assessore all’ambiente Luca Ortolani interfacciarsi anche con l’Unione della Bassa Romagna: «Una somma ad hoc – precisa Milena Barzaglia – è stata già stanziata nel bilancio comunale 2022». Fin qui si tratta di idee su cui si dibatte già da tempo, mentre a fare capolino come novità tra i piani dell’Amministrazione spunta anche la possibilità di realizzare una pista ciclopedonale in corso Europa: «Potremmo utilizzare alcuni dei fondi rimanenti dell’iniziativa Bike to Work – anticipa Barzaglia –. Ci stiamo ragionando e a gennaio incontreremo i residenti del quartiere per concordare la soluzione migliore». Un’altra area che potrebbe andare incontro a un potenziamento della ciclabilità è via Pascoli, già protagonista di investimenti in questa direzione vista la centralità ricoperta dal Liceo Torricelli-Ballardini, raggiunto per la maggior parte da studenti in bicicletta.

Mappatura

Ma, sul tema ciclabili, il vero progetto prioritario per l’Amministrazione nel 2022 sarà quello di mappare le piste esistenti per procedere poi ad un’opera di raccordo: «La richiesta, con cui concordo, arriva da Legambiente – conclude Barzaglia –. Insieme alla Consulta della bicicletta cercheremo di capire dove andare a intervenire: per chi si muove in bici è fondamentale avere continuità nel percorso».

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