Capretto sgozzato in casa: rito voodoo, indagati “sacerdote” cubano e un italiano

Un’agonia di circa 5 minuti, filmata con la fotocamera di un telefonino: due persone tengono stretto un capretto mentre una terza lo sgozza facendone colare il sangue in alcuni recipienti posati a terra, nel corso di una litania pseudo-religiosa che intreccia la lingua portoghese a formule incomprensibili. Il rituale, registrato la mattina del 6 febbraio all’interno di un appartamento di Faenza, sarebbe probabilmente rimasto nella memoria degli astanti se solo il video realizzato da uno dei presenti non fosse finito il giorno seguente nella buchetta delle lettere del commissariato di polizia con un biglietto anonimo: “Reato grave! Sacrificio di animali in palazzina-borgo San Rocco”. Da quella segnalazione sono partiti gli accertamenti culminati ora con l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di tre persone – un cubano e un brasiliano di 28 e 39 anni e un 52enne italiano – accusate di maltrattamento e uccisione di animali.

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