Faenza, Raffaele Babini vice presidente della Consulta della bicicletta

Lunedì pomeriggio, nella cornice di piazza Nenni, si è tenuto il primo incontro della Consulta della bicicletta, l’organismo è nato come strumento propositivo e di supporto all’amministrazione comunale sui temi legati alla bicicletta quale mezzo d’eccellenza per gli spostamenti urbani e per promuoverne l’uso turistico suggerendo strategie e possibili interventi di percorsi protetti. Nelle intenzioni, la Consulta dovrà essere un consesso ampio e partecipato di discussione che coinvolga il mondo associativo, le istituzioni, le figure dei Mobility manager per tenere insieme diversi aspetti dell’universo bici.

L’organismo è diretto dal presidente del Consiglio comunale Niccolò Bosi e lunedì pomeriggio è stata individuata la figura del vicepresidente. La scelta è ricaduta su Raffaele Babini, un’autorità nel mondo della bicicletta. Babini infatti da anni è direttore di corsa del Giro d’Italia e personaggio di spicco con un’ottima conoscenza delle realtà territoriali legate alle ‘due ruote’. A loro si affiancano altre figure indicate dalla Cabina di regia per il centro storico, dai quartieri della città e da ‘If’ la Tourism company Imola-Faenza. A loro si aggiungono i Mobility manager dell’Unione, delle aziende e quelli scolastici. Altro gruppo che fa parte della Consulta sono i rappresentanti delle associazioni che tra gli scopi statutari abbiano, tra gli altri, temi legati alla ciclabilità, al ciclismo, al ciclo-turismo, alla mobilità sostenibile, alla sostenibilità ambientale e alla promozione turistica del territorio. Il pomeriggio di incontro è stato aperto da un saluto del sindaco Massimo Isola.

“La Consulta – ha spiegato Isola- è uno spazio comune costituito da una vasta pluralità di figure che a diverso titolo fanno parte del ‘mondo bici’. Vorremmo che questo organismo si occupasse del tema delle ‘due ruote’ per quello che rappresenta: un’occasione di sviluppo sostenibile per il territorio, attraverso la trasformazione degli usi e dei costumi dei cittadini e potenziando quei rapporti virtuosi tra la bici con il mondo dello sport e del turismo. La bici dovrà dunque essere l’occasione d’incontro di possibilità differenti; se riusciremo a raggiungere questo scopo, potremo dire di aver arricchito più punti di vista e la Consulta dovrà avere proprio il compito di essere portatrice di temi e suggerimenti per le scelte che l’amministrazione dovrà adottare”.

Dopo il saluto del primo cittadino, si è poi passati ad affrontare le modalità di funzionamento della Consulta.

Il presidente Niccolò Bosi ha spiegato che “l’organismo si muoverà lungo un doppio binario; da un lato temi e proposte presentate e discusse dalla Consulta e, in caso di condivisione, l’invio alla Giunta; dall’altro la Consulta sarà chiamata ad analizzare proposte e progettualità che l’amministrazione comunale dovrà adottare. Da questo dialogo si potranno perfezionare le modalità di adozione delle misure tenendo in considerazione i diversi aspetti e sensibilità che l’organismo è capace di rappresentare”.

Prima di concludere la seduta, all’incontro sono intervenuti, in base alle loro specifiche competenze gli amministratori Milena Barzaglia, Massimo Bosi, Martina Laghi e Luca Ortolani.

La Consulta, che ad oggi conta 53 membri, in rappresentanza di enti e associazioni, a giorni si riunirà nuovamente per delineare le strategie d’intervento.

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