Faenza, pronto il grande Archivio del Palio

Sessanta anni di storia del Palio del Niballo in oltre 5mila immagini selezionate, classificate e digitalizzate. Il progetto è dell’Ufficio Palio del Comune di Faenza ed è stato portato a termine dalla Fototeca Manfrediana: sarà presentato venerdì alle ore 18 al cinema Sarti. Per la costituzione dell’archivio storico ci si è avvalsi di esperti di storia del Palio e del mondo rionale che vi hanno lavorato per due anni dal 2020 al 2021 durante la pandemia. E’ stato possibile realizzarlo grazie ai finanziamenti di un bando del Fondo nazionale per le rievocazioni storiche del ministero della Cultura.

Dal 1959 ad oggi ogni edizione del Niballo è stata fotografata e documentata, ma mancava una rassegna unica: le foto erano infatti sparse nei vari rioni e molte appartenenti a privati o a professionisti.
È stato possibile rimettere in ordine questo considerevole materiale, suddividendolo tra le varie edizioni e manifestazioni. Le stampe fotografiche, i negativi e le diapositive sono stati prima ricondizionati in appositi contenitori – che ne garantiscono una migliore conservazione nel tempo – e poi digitalizzati per poterne archiviare una copia in un database insieme alle altre fotografie digitali.

Negli scatti è rappresentata la manifestazione non solo dal punto di vista agonistico delle giostre, ma anche diversi momenti di vita rionale della sfilata, della caratteristica Nott de’ Bisò, delle sfide di bandiere sono stati schedati.
Di grande interesse è stato cogliere il cambiamento delle tecniche fotografiche con lo scorrere del tempo: dalle piccole stampe in bianco e nero con i bordi frastagliati degli anni ’50 agli hard-disk con decine di gigabyte di immagini digitali, attraversando le pellicole negative e le diapositive dei rullini degli anni Ottanta e degli anni Novanta.

Il progetto ha messo ordine in tutto questo bailamme di foto ottenute con diverse procedure rendendo tutto digitalizzato, di facile accesso e consultazione, suddiviso per edizioni. Per poter svolgere il lavoro è stato spesso necessario operare sugli originali compiendo dei veri e propri restauri.

L’archivio insieme ad informazioni didascaliche e descrizioni è stato caricato su un sito internet che consente di effettuare ricerche ed essere consultato in modo agevole. In occasione dell’incontro del 22 aprile, i responsabili del progetto della Fototeca Manfrediana spiegheranno i vari step del progetto partendo dal criterio di selezione delle immagini e illustreranno come accedere allo strumento digitale per effettuare la ricerca.
Si tratta di un progetto decisamente importante che garantisce non solo la certezza che tutto questo importante patrimonio non si perda col tempo, ma anche che sia veramente alla portata di tutti. F.D.

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