Faenza, progetti per scuole e impianti sportivi

Mentre non si dissipano gli interrogativi sui progetti per Palazzo delle Esposizioni e Palestra della Cavallerizza, il Comune annuncia nuove candidature ai bandi del Pnrr per la realizzazione di impianti sportivi e per l’ampliamento di spazi scolastici: cinque i macro interventi previsti, per un costo che si aggirerà intorno ai 3 milioni di euro. Le richieste dovranno essere presentate entro febbraio.

Il progetto più ambizioso è quello che verrà tentato per il cortile delle scuole elementari Tolosano, parte dell’Ic Matteucci, dove si vorrebbe realizzare una nuova palestra di circa mille metri quadri, comprensivi di campi da gioco e servizi. L’impianto, raggiungibile anche da via Zambrini, andrebbe ad ospitare gli alunni durante le ore di lezioni mattutine, mentre sarebbe disponibile per le società sportive nel pomeriggio. Il costo preventivato è di 1.660.000 euro.
L’altro intervento di ambito sportivo riguarda le scuole Carchidio-Strocchi, dove l’obiettivo è dare vita a un campo polivalente da basket e pallavolo perimetrato da una pista di atletica leggera e altre superfici legate alla stessa disciplina. Nel progetto rientra anche l’omologazione degli impianti da parte della Federazione d’atletica, in modo da rendere le nuove strutture compatibili con lo svolgimento di gare ufficiali. In questo caso il costo stimato è di 315.000 euro.

Per quanto riguarda invece l’ampliamento di spazi scolastici, la scelta è ricaduta su tre scuole dell’infanzia: il Giardino dei sogni di via Laghi, Il Girasole di via Calamelli e il Gianni Rodari nella frazione di Cosina. Al Girasole, anch’esso parte dell’Ic Matteucci, il progetto candidato prevede un ampliamento della capienza della struttura con l’aggiunta di una nuova sezione, per soddisfare le esigenze di accoglienza dei piccoli fruitori nei prossimi anni sulla base della proiezione numerica fornita dall’Ufficio anagrafe: 365.000 euro il preventivo per l’intervento.
Un adeguamento sismico del fabbricato è quanto proposto per la scuola dell’infanzia Gianni Rodari, dove si stima una spesa di 320.000 euro. Quanto al Giardino dei Sogni, il costo preventivato risulta ancora in corso di definizione: anche in questo caso, sempre sulla base delle proiezioni demografiche, l’intenzione dell’Amministrazione comunale è aumentare la capienza della struttura aggiungendo una sezione per la materna e una per l’asilo nido.
«In questo momento – commenta il sindaco Massimo Isola – ci troviamo di fronte una nuova opportunità: un secondo bando al quale partecipiamo con questi nuovi elaborati, dedicato esclusivamente all’edilizia scolastica e sportiva, ma quest’ultima sempre legata al mondo della scuola. A questa seconda tappa ne succederanno altre e siamo già al lavoro per provare a sfruttare al meglio i tempi stretti e contingentati che vengono concessi».
Intanto il primo cittadino promette maggiori informazioni sullo stato della situazione Pnrr «nelle prossime settimane».

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