Faenza, progetti per il parco Tassinari


Ci sono anche due progetti per la riqualificazione del parco Tassinari tra i cinque che si sono aggiudicati, all’interno del comune di Faenza, la licenza di fattibilità attraverso il percorso di bilancio partecipativo “Idee ricostituenti”, promosso dall’Unione.
Dalla scorsa primavera i cittadini dell’Urf sono stati invitati a proporre progetti che avrebbero voluto vedere realizzati nella propria città: la commissione tecnica di riferimento ha giudicato come realizzabili in tutto nove idee, cinque a Faenza e una ciascuno per Casola Valsenio, Castel Bolognese, Riolo Terme e Solarolo.
Il primo dei due progetti relativi al parco Tassinari si intitola “Il palco nel parco” e prevede l’allestimento di una piattaforma-palco in castagno delle dimensioni di 4×6 metri, con un’altezza di circa mezzo metro, oltre a una cinquantina di sedute, sempre in legno di castagno.
La gestione del palco, adibito a ospitare iniziative di carattere culturale e sociale, sarebbe affidata al rione Verde, il cui circolo si trova a pochi metri di distanza e che nel parco organizza già da tempo alcune delle proprie attività.

La seconda idea riguarda invece la creazione di un giardino aromatico e di due aule didattiche all’aperto, liberamente utilizzabili da tutte le scuole manfrede e collocabili nelle dirette adiacenze del giardino e del canneto: il progetto è sostenuto dall’Istituto Europa.
Entrambi i progetti, come detto, hanno ricevuto dalla commissione tecnica il bollino verde di fattibilità, anche se solo in misura parziale poiché il budget previsto (5.000 euro in tutti e due i casi) «consente di realizzare solo le azioni principali e non quelle accessorie». Nonostante il limite economico, il fatto che la cittadinanza si sia espressa in maniera così eloquente per una riqualificazione del parco Tassinari è sicuramente un dato che l’amministrazione comunale dovrà valutare con attenzione.

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