Faenza, più videosorveglianza e controlli di vicinato

I sei sindaci dell’Unione della Romagna faentina hanno approvato la bozza per il protocollo di intesa con la Prefettura di Ravenna in materia di controllo di vicinato, documento che va ad aggiungersi ad altri due progetti recentemente deliberati dalla giunta, quello per il potenziamento dei servizi di controllo finalizzati alla sicurezza stradale e urbana e quello per la definizione strategica e normativa dell’impianto di videosorveglianza con varchi di lettura delle targhe e nuove strumentazioni tecnologiche.
Temi di cui si era iniziato a discutere già nello scorso aprile all’interno della Commissione V manfreda, quando erano stati illustrati i programmi di potenziamento della Polizia locale dell’Unione.
Forze di polizia e cittadini
La firma del protocollo di intesa con la Prefettura sui controlli di vicinato è prevista per il mese di settembre: la bozza contiene alcune linee guida nelle quali si individua quale obiettivo prioritario quello di «realizzare un più ampio sistema integrato di sicurezza urbana affiancando agli interventi di competenza esclusiva delle forze di polizia le iniziative dei cittadini volte a favorire e migliorare la conoscenza reciproca nell’ambito dei quartieri e frazioni del territorio dell’Unione».
Tra i compiti che spetteranno ai Comuni dell’Urf, dove già da anni è attiva la piattaforma per le segnalazioni da parte dei cittadini FaTamTam, vi sarà anche la costituzione di gruppi di messaggistica istantanea su whatsapp e mailing list, ai quali si potrà accedere esclusivamente su invito da parte delle strutture comunali.
Le videocamere
Per quanto riguarda invece il tema della videosorveglianza e dei varchi targa, anche questo oggetto di un prossimo “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana” tra Prefettura e Urf, la bozza prevede, con il potenziamento dell’attuale parco telecamere, anche la condivisione dei dati tra le centrali delle forze di polizia e le stazioni territoriali dell’Arma, tramite una progressiva remotizzazione dei dei sistemi di videosorveglianza.
Al momento, sul territorio dell’Unione dei Comuni si trovano 177 siti di ripresa, monitorati attraverso 136 telecamere di contesto e 44 telecamere di lettura targhe con sistema Ocr e e collegamento a Sistema centralizzato nazionale targhe e transiti.
L’obiettivo è quello di perimetrare l’intera superficie della Romagna faentina: «L’accordo di programma che comprende l’ampliamento dei varchi targa dovrebbe essere firmato con la Regione entro ottobre – afferma Massimo Bosi, assessore manfredo alla Sicurezza –. Da Ravenna si valuta la possibilità di estendere il progetto all’intera provincia».

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