Faenza, al Palio trionfa il rione Nero: Tabanelli compie l’impresa

Un fortissimo rione Nero sovverte ogni pronostico, approfitta dei troppi errori del Giallo e vince il Palio del Niballo nel 60° anno della giostra. Sette gli scudi totalizzati, carpiti agli avversari. A compiere l’impresa uno strepitoso Matteo Tabanelli, 23 anni, 18° cavaliere di Porta Ravegnana, al suo debutto tra i migliori, dopo aver vinto una Bigorda nel 2016. Magnifica la prestazione di Kelly in Black, debuttante, purosangue di soli 4 anni, nera nel mantello.
Il binomio riporta il drappo in via della Croce, dove mancava da 11 anni. Il pronostico che indicava il Giallo è stato sconfessato: Daniele Ravagli è incappato in una serie di errori penalizzanti, nonostante il suo cavallo, Nambo King, si sia rivelato ancora una volta il più veloce. Suo il miglior tempo di 12.387, che vale il premio del Cronografo Baravelli. Il piazzamento è al secondo posto con 4 scudi.


La gara
La splendida forma del Nero si è vista subito. Il risultato finale è apparso palese addirittura con tre tornate di anticipo.
Il Rosso di messer Valentino Medori, dovendo rinunciare al suo miglior cavallo (Usurpatore), ha onorato la contesa con la debuttante Solsbury Hill, la stessa vista alla Bigorda. Ha chiuso al terzo posto con tre scudi, come il Verde, che però è arrivato quarto per via della classifica avulsa. Bella la prova di Nicolas Billi, debuttante come il suo cavallo Guaderiann, risultato il meno veloce della sfida. Deludente invece la prova del “mercenario” Cristian Cordari, ultimo con 2 scudi.


I festeggiamenti
Dopo la corsa, grande euforia negli schieramenti dei trionfatori, che tra inni e proclami, hanno guadagnato la piazza della Libertà, dove il vescovo Mario Toso ha consegnato il prezioso drappo sul sagrato del duomo.
«Non ero il favorito – ha dichiarato Tabanelli – ma ci ho creduto e sono rimasto lucido. Quando abbiamo portato Kelly in scuderia ho subito capito che avevamo delle possibilità. Dedico la vittoria alla mia famiglia, alla scuderia e agli amici». Si è complimentato anche il sindaco Giovanni Malpezzi: «Onore al merito di questa scuderia che ha saputo valorizzare un nostro giovane».
Premiata con il Liocorno la migliore dama, Elena Dal Monte, 19 anni, del Nero. Il premio al miglior figurante è andato al “Medico Vittori” nuovo personaggio del Rosso”. Miglior araldo è stato Piero Tamburini. ll trofeo Riccardo “Bobo” Gorini assegnato alla fazione con più scudi tra Palio e Bigorda se l’è aggiudicato sempre il Nero con 11 scudi totali.

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