Faenza, Palazzo delle Esposizioni: pronto il Piano di utilizzo

La giunta comunale ha approvatoil Piano di utilizzo di Palazzo delle Esposizioni per il 2022: 8 gli appuntamenti che si dipaneranno quest’anno negli ambienti dell’immobile di corso Mazzini, al centro di un progetto di rigenerazione da 4 milioni e mezzo di euro.
Quello in corso sarà probabilmente un anno di transizione, con iniziative di carattere prettamente culturale e artistico, in attesa che nel 2023 si metta definitivamente in moto la macchina per il recupero del Palazzo. A confermarlo è lo stesso sindaco Massimo Isola, che in una seduta del consiglio comunale di alcune settimane fa aveva anticipato l’intenzione di rendere Palazzo delle Esposizioni un polo importante di quella che sarà la “Fiera diffusa” del futuro, dopo che il Centro fieristico di viale Risorgimento, ora adibito a hub vaccinale, verrà tramutato in Casa della salute.
«Per quest’anno ci dedicheremo alla costruzione del progetto – afferma il primo cittadino faentino – per poi partire con il cantiere dal 2023».

Isola spiega che in questi giorni sono in programma alcuni incontri tra l’amministrazione e quelli che sono stati definiti «portatori di interesse», mentre parallelamente «si lavora per affidare il progetto vero e proprio a uno studio di architettura».
A tenere le trattative per il Comune sono Isola, il vicesindaco Andrea Fabbri, con delega alle attività produttive, e l’assessore alle politiche sociali Davide Agresti. Un tris che risponde alla caratterizzazione che si vorrebbe dare al Palazzo una volta ristrutturato.

«Il progetto – prosegue Isola – dovrà tenere insieme tre aspetti differenti. Da un lato le richieste provenienti dal mondo dell’impresa e dalla Cabina di regia, che si focalizzano sulla dimensione espositiva per dare risposte alla situazione del dopo Fiera, dall’altro il mondo del sociale, in particolare coinvolgendo il Gruppo disabilità. Il terzo pannello sarà rappresentato dalle realtà culturali».

Se sono diverse le realtà che puntano a trasferirsi un domani nel Palazzo delle Esposizioni, c’è anche chi presto dovrebbe lasciare l’edificio per approdare in una nuova sede. Si tratta de “La piccola Betlemme”, associazione di volontariato che nel cortile dell’immobile distribuisce regolarmente pasti caldi e viveri a persone in difficoltà economica. La meta sarà quella dell’ex deposito delle corriere, in via Leonardo da Vinci.
«Il Comune – dice ancora il sindaco Isola – farà la propria parte nella ristrutturazione dello spazio». Il costo degli interventi, che riguarderanno la parte frontale dell’edificio, sottoposto anche ai vincoli della Soprintendenza, si aggireranno intorno ai 60mila euro: salvo intoppi, i lavori potrebbero partire entro il prossimo inverno.

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