Faenza, Padovani e Maiardi toglono il velo ad “Area Liberale”

Il velo è stato rimosso: la nuova formazione politica di Gabriele Padovani e Giorgia Maiardi, i consiglieri comunali fuoriusciti dalla Lega nei mesi scorsi, si chiamerà “Area Liberale” e avrà come simbolo un soffione di tarassaco, «immagine di libertà».

L’annuncio ufficiale è arrivato ieri mattina, con tutte le sembianze di un progetto che vuole arrivare preparato alle elezioni amministrative del 2025. E “Area Liberale” è il primo, con discreto anticipo, a essersi posizionato sui blocchi di partenza. A confermarlo è lo stesso Padovani: «Saremo sicuramente presenti nel 2025 con questo simbolo e questo nome – anticipa – ma non è da escludere la corsa in alcuni comuni già nel 2024. Questo è un progetto che vogliamo portare avanti e che ha riacceso il nostro entusiasmo nei confronti della politica. Si respira lo stesso clima del 2015».

La volontà di allargare la proposta di Area Liberale nei territori limitrofi è indice di una rete di contatti che Padovani, Maiardi e alleati hanno già iniziato a tessere. Ma l’appartenenza all’area del centrodestra non è da mettere in discussione, anche se con alcuni paletti: «Se si discute seriamente di temi, allora si va d’accordo – afferma Padovani –. Quello che non va bene è omettere certi valori, primo fra tutti la sincerità. La parola data è un valore, mentre c’è chi farebbe accordi con il diavolo pur di vincere».

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