Faenza, ordinanza anti alcol contro il degrado in zona San Francesco

Le polemiche degli ultimi giorni intorno all’annoso problema della sicurezza in centro storico, con particolare riferimento alla criminalità tornata a dilagare in zona San Francesco, hanno spinto l’amministrazione a correre ai ripari: ieri mattina il sindaco Massimo Isola ha firmato una nuova ordinanza per vietare agli esercizi di vicinato del settore alimentare la vendita al pubblico dopo le ore 20.30 fino al 30 aprile.
Le aree interessate sono quelle circoscritte all’interno delle mura manfrede, con l’aggiunta di varie vie limitrofe intorno al centro. L’obiettivo è limitare soprattutto l’abuso di alcol, a cui, come si legge nel testo dell’ordinanza, «si associano frequentemente fenomeni di consumo di sostanze stupefacenti». Il tutto, naturalmente, avviene non senza che si creino situazioni di disturbo della quiete pubblica, con «comportamenti – si prosegue nell’ordinanza – assolutamente disdicevoli e tali da minare la tranquillità, il diritto al riposo dei residenti».
Residenti che più volte hanno manifestato disagio per il contesto venutosi a creare, sollecitando interventi da parte delle forze dell’ordine. Eppure, solo pochi giorni fa l’assessore alla sicurezza Massimo Bosi aveva negato nuove segnalazioni riguardanti il parco di Piazza San Francesco. L’area, però, è una delle più colpite da episodi di inciviltà, quando non di palese criminalità.

Sul tema si è espresso Massimo Zoli, capogruppo di Per Faenza, che ha fatto autocritica: «Noi dell’opposizione non abbiamo fatto abbastanza, siamo corresponsabili di una situazione inaccettabile. A Faenza non può succedere che una piazza e un corso così centrale siano gestiti e presi in ostaggio da criminali e violenti».

Venerdì prossimo piazza San Francesco sarà il punto di partenza di un’iniziativa simbolica promossa da Fratelli d’Italia: «Partiremo da lì alle 20 per poi raggiungere la sala del consiglio comunale, dove è in programma una serata di approfondimento sulle nostre attività di opposizione – spiega il capogruppo Stefano Bertozzi –. Saranno presenti anche il nostro capogruppo in Regione, Marco Lisei, e il deputato Galeazzo Bignami. Vogliamo dare evidenza al problema e cercare di contribuire a risolverlo».
Secondo Bertozzi, tuttavia, la minoranza consiliare ha le mani legate: «Abbiamo sollevato la questione, posto interrogazioni, fare di più è difficile per i consiglieri di opposizione. L’assessore all’Insicurezza Bosi invece cosa fa? Ha costantemente minimizzato la situazione, fino all’assurdo degli ultimi giorni, con un piano di riorganizzazione che riduce l’organico della polizia giudiziaria. Quello che servirebbe sarebbe una maggiore presenza delle forze dell’ordine, non provvedimenti spot. Bosi rimetta la propria delega, si sta dimostrando incapace di gestirla».

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