Faenza, niente beatificazione per il missionario ucciso in Perù

«Papa Francesco ha disposto che la causa di beatificazione e canonizzazione di padre Daniele Badiali non proceda ad ulteriora». Lo ha comunicato il vescovo di Faenza Mario Toso a seguito di un formale annuncio del prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, cardinale Marcello Semeraro. Il percorso verso gli altari del sacerdote di Ronco, già Servo di Dio, assassinato a soli 35 anni sulle Ande del Perù si blocca dunque qui, a meno che non vi siano risvolti sorprendenti.

Il Congresso dei Consultori Teologi del Dicastero Vaticano ha riconosciuto «elementi positivi e lodevoli della vita sacerdotale, modello di vita cristiana e di testimonianza della carità», tuttavia la documentazione prodotta nel corso della fase diocesana, ossia il materiale testificale e documentario agli atti, «non ha fatto emergere elementi da consentire di definire come eroico l’esercizio delle virtù cristiane».

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