Rom, case popolari e le politiche assistenziali del Comune di Faenza. Gli ingredienti per una bomba a orologeria c’erano tutti. A farli deflagrare in un mix di minacce e diffamazione ai danni dell’ex sindaco Giovanni Malpezzi, all’epoca ancora alla guida dell’amministrazione manfreda, era stato un post su Facebook che aveva scatenato i commenti degli utenti. Tre di questi, due uomini e una donna di 45, 63 e 61 anni residenti tra Faenza e Marradi, si erano fatti prendere la mano, al punto da spingere il primo cittadino a sporgere denuncia. Per due di loro, le grane giudiziarie si sono già chiuse con le scuse, che hanno convinto l’ex sindaco a ritirare la querela. Anche il terzo se la caverà probabilmente allo stesso modo, dopo l’udienza di lunedì davanti al giudice monocratico.

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