La giunta comunale ha approvato una variazione di bilancio di 200mila euro da destinare alla digitalizzazione dell’Archivio Comunale. Da diversi anni ormai, l’archivio storico delle pratiche edilizie del Comune si trova fisicamente ad Occhiobello, nel ferrarese, costringendo tecnici e progettisti per ogni procedura di ristrutturazione ad attendere anche più di un mese affinchè la singola pratica relativa ad un edificio venga recuperata dall’archivio e portata a Faenza per la sua consultazione. Gli uffici del Servizio Edilizia, infatti, ricevono in media oltre 50 richieste di accesso all’archivio storico a settimana, con faldoni di carta che ogni giorno percorrono avanti e indietro il percorso da Occhiobello a Faenza per essere consultati: uno spreco di tempo e di energia.

Anche il Consiglio Comunale nella seduta del 29 ottobre scorso, all’unanimità, aveva approvato un ordine del giorno per chiedere all’amministrazione comunale di accelerare i tempi delle pratiche di ristrutturazione edilizia associate al ‘Superbonus 110%’.

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