Faenza, Italia Viva minaccia di uscire dalla maggioranza

Sarà un San Silvestro teso quello che si appresta a celebrare la maggioranza di centrosinistra: ai fuochi d’artificio, infatti, ci ha pensato con un giorno d’anticipo il capogruppo di Italia Viva, Alessio Grillini, che ieri è intervenuto a gamba tesa sulla decisione della giunta di formalizzare il via libera ai guard rail laterali nella circonvallazione manfreda.

Una questione secondaria? Per Grillini non è così, soprattutto se le tensioni arrivano a conclusione di un anno che ha più volte visto l’esponente di Italia Viva esprimersi in maniera sibillina sull’operato della maggioranza politica di cui fa parte: tra scaramucce con l’assessore alla sicurezza Massimo Bosi e interrogazioni mal digerite, Grillini ha fatto discutere anche di recente con il selfie scattato insieme al consigliere di opposizione Massimo Zoli durante l’ultima seduta del consiglio comunale.

Eppure mai era stata messa in dubbio la sua permanenza nella compagine a sostegno del sindaco Isola, anche perché una crisi di maggioranza con Italia Viva aprirebbe non pochi interrogativi pure sul destino dell’assessora al turismo Rossella Fabbri, espressione del partito renziano, e in generale porterebbe quanto meno a un rimpasto in giunta e a un riequilibrio delle forze in campo.

Ma questa volta la possibilità di uno strappo viene evocata in maniera esplicita, e non è solo una questione personale.

«Da 12 anni, fin da quando sono stato eletto in consiglio comunale la prima volta – afferma Grillini – mi batto perché la circonvallazione di Faenza possa avere una barriera New Jersey che divida in sicurezza i due sensi di marcia. Non posso dirmi soddisfatto nel merito».
A suscitare la critica di Grillini è in particolare il fatto che «ancora una volta si è voluto procedere in piena continuità con la linea che contraddistinse il mandato del sindaco Malpezzi. In un anno e mezzo, causa covid – prosegue il capogruppo di Italia Viva – è stato difficile testarsi sul campo nel famoso “Nuovo inizio” predicato in campagna elettorale, ma da questa circonvallazione poteva arrivare il primo colpo di reni per dare un segnale di discontinuità con il passato e, soprattutto, meritato riscontro all’elettorato».

Parole che appunto scalfiscono la narrazione del “nuovo inizio” post Giovanni Malpezzi, sempre portata avanti dall’attuale amministrazione comunale.
Insomma, Alessio Grillini è deciso a farsi sentire, specialmente quando chiama in causa il proprio partito.
«Italia Viva da sempre si prodiga perché le infrastrutture possano essere un tema fondante per il rilancio del paese e delle imprese, considero pertanto il discorso circonvallazione non archiviato – sottolinea il capogruppo di Italia Viva –. Sarà d’obbligo, nei confronti dei miei e dei nostri elettori, strappare un’apertura importante per ottenere anche il tanto atteso divisorio in questo mandato. Viceversa, il nostro peso in questa maggioranza sarà solo da ritenersi funzionale e non sostanziale, con le evidenti considerazioni che si andranno a trarre».

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