Faenza incendio, valori nei limiti. Attesi dati di diossine e metalli

FAENZA. Le rilevazioni e i campionamenti effettuati da Arpae nella zona attorno al magazzino in fiamme da questa notte non hanno evidenziato la presenza di acido cloridrico e ammoniaca, mentre per accertare quella relativa a diossine, idrocarburi policiclici aromatici e metalli occorrerà attendere i risultati disponibili solamente lunedì 12 agosto.

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E’ quanto spiegato in una nota di Arpae che spiega che per “la verifica di possibili effetti del rogo sulla qualità dell’aria si farà inoltre riferimento ai dati forniti dalla centraline della rete regionale, in particolare della stazione situata a Faenza “Parco Bertozzi” e al mezzo mobile posizionato a Bagnacavallo. Nella mattinata di oggi la prima non ha evidenziato per gli NOx (indicatori di combustione) valori anomali rispetto ai giorni precedenti. mentre il mezzo mobile situato a Bagnacavallo ha fornito dati massimi di NOx, CO e benzene superiori ai giorni precedenti, ma comunque entro i limiti di legge. I risultati sono compatibili con la direzione dei venti all’atto dell’incendio”.

Le ricadute dei fumi (l’azienda si trova a nord della città) al momento sono prevalentemente verso la città di Faenza e verso l’Appennino. “È prevista calma di vento nelle ore notturne e questo potrebbe comportare una maggiore percezione del fumo. Tali condizioni meteorologiche dovrebbero rimanere stabili per tutto il fine settimana”.

Alla luce della situazione e dell’assenza di sostanze velenose nell’aria, il Comune, sentito anche il parere dell’Ausl, ha ritenuto “non necessario evacuare case e aziende”.


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