Faenza e Imola nella “Bibbia” del viaggiatore. Nella nuova guida Lonely Planet dedicata all’Emilia Romagna uscita nei giorni scorsi, oltre ai principali capoluoghi ampio spazio è dedicato anche alla città manfreda e alla vicina sulle sponde del Santerno e al suo circondario; tra le mete da non perdere, vengono in particolare citati il borgo di Dozza, l’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” a Imola, Castel San Pietro con le Terme e il Golf Club. Analogamente, Faenza e il Faentino occupano una sezione a sé stante all’interno del capitolo dedicato a Ravenna. In particolare, la guida pone l’accento sulle ceramiche e sul borgo di Brisighella, oltre che su Riolo e le sue Terme, protagonisti di una scheda di approfondimento. Anche in questo caso non mancano idee e contatti per tutto ciò che può servire ai visitatori per vivere al meglio il loro soggiorno in Romagna. 

Di guida in guida, nella primavera 2020 uscirà anche etit Futé, sempre dedicata all’Emilia Romagna, nella sola versione francese con distribuzione in Francia, Belgio e Canada.

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