Faenza, il mistero della bici ripescata nel laghetto del parco

Una sorpresa inaspettata trovare una bicicletta seminuova nel laghetto del parco Bucci.Un mistero che forse solo con l’aiuto delle telecamere potrà essere risolto. Tutto è iniziato con la segnalazione di alcuni visitatori ai guardiani, poi sarebbe giunta una comunicazione anche al Comune. Però non è stato facile individuarla subito, perché le posizioni del segnalamento erano contrastanti e il lago principale non è affatto piccolo. «Poi con l’abbassamento del livello dell’acqua – racconta Fabio Dall’Osso, il veterinario del parco che l’ha ripescata – abbiamo visto una ruota e abbiamo provveduto al recupero. Non è stato affatto facile issarla a riva con l’aiuto di una corda e dei ganci».

Si tratta di una bici da donna in buone condizioni «e credo che non fosse lì da molto tempo – continua Dall’Osso – infatti le ruote erano ancora gonfie. Il caso ci è sembrato piuttosto bizzarro. Ci siamo anche chiesti se ci fosse altro materiale o addirittura il corpo di qualcuno lì vicino. Così abbiamo scandagliato per quanto possibile il laghetto, ma non abbiamo trovato null’altro. I sommozzatori non sono venuti». Ora la bici è nei depositi del parco e se qualcuno la reclama sarà restituita e potrebbe contribuire a risolvere l’enigma, che sta diventando una storiella più faceta che seria sulla bocca di tutti i faentini. «Se nessuno si fa avanti la consegneremo agli oggetti rinvenuti del Comune», conclude il veterinario del parco.

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