Faenza, il Liceo Classico verso l’addio alla storica sede

Sotto una pioggia di fondi Pnrr e affini per l’edilizia scolastica, l’unica a rimanere all’asciutto è la storica sede del liceo classico Torricelli-Ballardini in via Santa Maria dell’Angelo 1. Per quale ragione, se l’immobile in cui si trova, il Palazzo degli studi, è evidentemente bisognoso di una messa in sicurezza, con la scala che dal pianoterra porta al primo chiusa ormai da anni e il secondo piano inagibile addirittura dal terremoto del 2000?
La ragione potrebbe essere individuata nel vecchio proposito di trasferire altrove le classi del Classico, per lasciare spazio alla Pinacoteca: la volontà di espandere il museo non è mai stata nascosta dal sindaco Massimo Isola e d’altronde la collezione d’arte comunale divide già con la scuola una fetta dell’immobile.
Ora il tema, complice l’imminente costituzione di un’associazione di ex studenti del Torricelli (vedi box), torna d’attualità, anche perché nel 2020 il trasferimento era stato previsto dall’allora consigliere comunale Tiziano Cericola per l’anno scolastico 2022/23, vale a dire dal prossimo settembre. Una scadenza che però, stando a quanto afferma Maria Luisa Martinez, consigliera provinciale con delega a istruzione e edilizia scolastica, dovrà probabilmente essere rimandata a data da destinarsi.

Sono diversi, infatti, gli elementi da considerare: «L’idea è che prima o poi si uscirà dalla struttura – afferma la consigliera provinciale Martinez – sia perché la Pinacoteca comunale deve allargarsi sia perché si tratta di un immobile difficilissimo da mettere in sicurezza: per farlo sarebbe necessaria una cifra pari agli investimenti fatti su tutte le altre scuole di Faenza messe insieme».
Riflessioni che gettano collateralmente un’ombra sulla sicurezza di studenti e lavoratori all’interno della sede di via Santa Maria dell’Angelo: «La Provincia – aggiunge la consigliera – pensa che il Palazzo degli studi non sia così a norma».
In una situazione descritta in questi termini, i mancati investimenti sul Palazzo degli studi sembrano preludere proprio a un trasferimento del Classico, che direbbe così addio a una sede che si fregiava del titolo di “Liceo più antico d’Italia”.

Ma quale sarebbe la destinazione? Proprio da questo particolare dipendono tempistiche e modalità dell’operazione.
L’odierno Liceo Torricelli-Ballardini è dislocato su più sedi, in via Pascoli, corso Baccarini, e via Santa Maria dell’Angelo 48: quest’ultima, che ospita le classi dello Scientifico e gli uffici della dirigenza, è riconosciuta dal ministero come sede centrale del Liceo di Faenza. Plessi in cui sono stati attivati numerosi cantieri, come nel caso di quello nel cortile dello Scientifico, non solo per messe in sicurezza e efficientamento energetico, ma anche per ricavare nuove aule.
«Laddove il numero delle aule ottenute sarà tale da poter fare a meno dell’attuale sede del Classico, allora valuteremo il trasferimento – chiosa Martinez –. Ma ora non è possibile prevedere né come né quando».

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui