Faenza, il caso dell’eredità Muky e la casa alla moglie del sindaco

All’indomani del garage sale in cui sono stati venduti capi di abbigliamento, scarpe, cappelli e altri accessori dell’artista scomparsa a gennaio all’età di 95 anni, il testamento di Muky torna a fare discutere per un lascito alla moglie del sindaco, aspetto che diventa un caso politico che approderà nell’imminente seduta del Consiglio comunale. A sollevare la questione è Gabriele Padovani di Area Liberale, che ha depositato in questi giorni una interrogazione per chiedere a sindaco e Giunta di fare luce su alcuni aspetti dell’eredità Muky: in particolar modo, il consigliere dell’opposizione intende ricevere risposte in merito ad alcuni lasciti specifici, in ragione del fatto che «nel corso di questi anni fino all’effettivo decesso della signora Wanda Berasi “Muky” – afferma Padovani – le disposizioni testamentarie hanno subito ben cinque modifiche». Lo spunto da cui muove l’interrogazione riguarderebbe in particolare le modifiche e le integrazioni apportate al testamento in data 23 settembre 2020, quando tra i beneficiari indicati da Muky compare la moglie del sindaco Massimo Isola, che risulta destinataria di un appartamento in centro storico. Il primo cittadino per il momento non rilascia dichiarazioni ma preannuncia di voler «rispondere nel merito in Consiglio comunale».

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