Faenza, gastronomia ed eventi per valorizzare il centro

Il conto alla rovescia sta per concludersi: venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 ritorna il “Distretto A Weekend” e, con esso, la “Cena itinerante” da cui tutto partì più di tre lustri fa. I due anni di pandemia hanno messo a dura prova un evento nato dall’entusiasmo di un quartiere che decise di rilanciarsi aprendo le porte delle case private al pubblico.
Molto di quel progetto originario lo si deve al compianto Valter Dalpane, di cui ricorre il decimo anniversario della scomparsa. La memoria dell’imprenditore, ricordato in questa 15ª edizione fin dal titolo, “Facciamo una robina”, che riprende una delle sue formule ricorrenti, è stato uno dei fili conduttori della presentazione ieri all’ex officina Mazzoni in via Mura Mittarelli. L’ultima edizione, nel 2019, registrò oltre 15mila presenze, consacrando l’evento faentino come uno di quelli di maggiore richiamo anche per i visitatori provenienti da fuori.

«Siamo stati indecisi fino all’ultimo, ma poi è scattata la scintilla, cioè le numerose richieste di riproporre il “Distretto A Weekend” – spiega l’organizzatrice Bianca Maria Canepa – e così ci siamo messi in moto, ricevendo una risposta al di sopra delle migliori aspettative».
L’edizione 2022 vedrà partecipare 23 ristoranti, 22 cantine, 5 birrifici e 9 cocktail bar, dislocati in 46 punti del Distretto A, ciascuno con una propria proposta enogastronomica studiata appositamente per l’occasione e con appuntamenti culturali e artistici per andare alla scoperta di spazi del centro che altrimenti resterebbero nascosti.

A curare i rapporti con la ristorazione è stata Stella Palermo: «I ristoranti stanno soffrendo molto in questo periodo, dopo due anni di pandemia e mentre affrontano carenze di personale hanno comunque deciso di chiudere per una sera i loro locali per riempire le strade del centro e partecipare alla “Cena itinerante”».
L’unica eredità del biennio covid si avvertirà nelle modalità decise per l’accesso alle consumazioni. Al fine di garantire un minimo contingentamento, l’ingresso sarà gratuito ma per poter mangiare e bere si dovrà pagare un biglietto d’ingresso: pass semplice 5 euro, pass e kit 10 euro.
Maxi tavolata e biciclette
Tra le iniziative da segnalare, sabato sera la grande tavolata lunga una strada in via della Croce, di fronte al rione Nero, mentre nel pomeriggio di domenica l’architetto Paolo Rava guiderà una gita in bicicletta attraverso un itinerario che toccherà le case e i palazzi progettati da Filippo Monti. Alla mezzanotte di venerdì, nell’ex officina Mazzoni bomboloni caldi di fine serata; per tutto il fine settimana lo spazio sarà animato dal gruppo Habitat, che sta curando un innovativo progetto di residenze d’artista sulle colline tredoziesi.

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