Faenza: gara in risciò e graziella in ricordo di Walter Dal Pane

Se ad ottobre vi capiterà di incontrare sui colli faentini strani gruppi di ciclisti, insoliti e stravaganti, con mezzi non propriamente comuni, state assistendo alla Coppa Dal Pane. Si tratta di una manifestazione nuova nata dalla sinergia tra varie realtà, secondo la filosofia che fu del “vulcanico” Walter Dal Pane, il rimpianto ristoratore (Osteria della Sghisa), animatore instancabile e promoter di prodotti, servizi, eventi e iniziative, prematuramente scomparso nel 2012. L’idea avuta dall’Associazione Dal Pane è di una gara ludica con mezzi non convenzionali: risciò (da 2 a 4 posti), tandem, biciclette non convenzionali e di tipo “Graziella”, proprio come quella che usava Walter quando sfrecciava per la città. Il giorno designato è domenica 16 ottobre.

Gara in tre tappe

«La partenza – ha spiegato ieri Fabrizio Bagnara all’azienda vinicola Leone Conti – sarà dalla Piazza del Popolo e in tre tappe (cantine Francesconi, Conti e Sabbiona) si raggiungerà la Torre di Oriolo. Il tutto dalle 9.30 alle 16. Il tour avrà una lunghezza di 20,8 km: sarà a squadre da 2 a 8 concorrenti. Sono ammessi fino a 25 team. Nei punti intermedi si dovranno affrontare prove stile “Giochi senza Frontiere’’ con l’obbligo di coinvolgere ciascun componente della squadra almeno in una esibizione. All’arrivo vi sarà un mega party con musica».

Ci sarà un tema che potrà cambiare di anno in anno: per questa prima edizione sarà “Romagna Mia, dai Bagnini alla Balera” creato ad evidenziare il brand mare-monti. L’abbigliamento dei partecipanti dovrà rispettare l’argomento. Il pubblico potrà appostarsi nelle Cantine intermedie, alla Torre di Oriolo e sul percorso, disponibile on line su www.associazinedalpane.it , stesso indirizzo per iscriversi fino al 10 ottobre. È prevista una quota di iscrizione di 35 euro a persona comprendente numero di gara, assicurazione e tesseramento, ristori, copertura spese per party e attrezzature. Chi manca del mezzo può rivolgersi all’associazione per reperirlo.

Coinvolto anche il Comune

«L’intento – ha detto Gian Maria Manuzzi ex socio di Dal Pane alla Sghisa – è di omaggiare Walter, il suo spirito e la sua lungimiranza: fu un precursore dei tempi capace di valorizzare le risorse del territorio, unendo le genti». L’iniziativa è sostenuta dall’Ascom. «Un’idea coinvolgente e goliardica nello stile Dal Pane, una sfida sia come evento sia dal punto di vista promozionale», ha detto Francesco Carugati. Coinvolto anche il Comune che «sostiene ampiamente una manifestazione creativa e innovativa – ha rimarcato l’assessora al Turismo Federica Rosetti – nell’ambito di un progetto che ricorda e segue l’esempio di un nostro concittadino geniale e intuitivo nella promozione turistica, enogastronomica e culturale». Il progetto è “Valzer Dal Pane”: tante iniziative in “ballo” con entusiasmo, alcune già svolte, altre in cantiere per valorizzare il territorio, l’ospitalità, l’inclusione e arrivare a creare una start up con protagoniste aziende under 30.

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