Faenza, ecco i finanziamenti per Palazzo Esposizioni e Cavallerizza


Pioggia di finanziamenti dall’Europa per alcuni progetti di rigenerazione urbana che il Comune aveva candidato nell’ambito di Pnrr e fondi strutturali 2021-2027: l’annuncio è arrivato ieri pomeriggio dal sindaco Massimo Isola e riguarda principalmente Palazzo delle Esposizioni e la palestra della Cavallerizza, destinatari il primo di 4,5 milioni di euro e la seconda di 750mila euro.
I fondi per Palazzo delle Esposizioni verranno spalmati su quattro anni e serviranno al completo recupero strutturale e adeguamento sismico dell’immobile, che da anni risulta al centro del dibattito pubblico per le varie ipotesi di recupero.
In passato se ne è parlato come di un possibile polo per le associazioni di volontariato che si occupano di disabilità, mentre di recente il centrodestra manfredo ha rilanciato l’opzione di realizzarvi la seconda Casa della Salute della città.

Ma, se quest’ultima sembra dover sorgere al Centro fieristico, il futuro delineato dal sindaco per Palazzo delle Esposizioni sarà con ogni probabilità differente.
«A breve – fa sapere Isola – apriremo un confronto con la cabina di regia delle associazioni di categoria. Pensiamo a uno spazio al servizio della comunità sul fronte commerciale, espositivo e turistico, che possa diventare motivo di attrazione per il centro storico».
Insomma, potrebbe diventare proprio il Palazzo delle Esposizioni la “nuova” Fiera, con quella di viale Risorgimento riservata a polo sanitario.

Sul fronte Cavallerizza, oggi “Palestra Ivo Badiali”, Isola precisa invece che «il bando di rigenerazione ha una finalità sportiva che porterà a far esprimere al massimo delle potenzialità quell’impianto». Il recupero della palestra sarà inoltre fortemente connesso ad interventi sull’adiacente piazza Dante, spesso teatro di episodi criminosi più che di imprese agonistiche.
«È una notizia fantastica per tutta la città – commenta il primo cittadino –. Gli oltre 5 milioni di euro che arrivano dal Pnrr sono solo una prima tappa che ci consentirà di proseguire sul solco tracciato. Presto presenteremo altri progetti strategici, diversi dei quali già finanziati».

Tra questi vi sarà il tanto sospirato recupero dell’ex Chiesa dei Servi, che da anni fa discutere in città: per la rigenerazione della struttura, il cui campanile fu distrutto dalle bombe della seconda guerra mondiale, sarebbero 3 i milioni in arrivo attraverso i fondi strutturali europei del settennato 2021-27, cui si aggiungerebbero i 2,5 milioni ottenuti con una vittoria in una causa giudiziaria. Il titolo del progetto, “Next Generation nel cuore delle città”, era stato svelato da Isola su queste colonne nell’intervista di fine anno.
Ora arrivano alcune descrizioni in più: i Servi rigenerati si integreranno con la Biblioteca Manfrediana e avranno vocazione prettamente culturale, con un occhio di riguardo per le giovani generazioni, che potrebbero disporre di una Sala Ragazzi ampliata e di uno spazio studio con apertura serale, come richiesto da tempo.

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