Faenza, domenica la piscina resta chiusa per protesta

Anche a Faenza domenica la piscina resterà chiusa per denunciare “il perdurare dell’indifferenza nazionale rispetto ad un comparto ancor oggi limitato oltre il 50% causa pandemia, in un quadro di aumenti delle forniture di gas ed elettricità”. A dare notizia dell’adesione alla protesta nazionale è, in una nota, la Nuova Cogi Sport, che gestisce le piscine comunali faentine.
L’obiettivo della chiusura è “portare a conoscenza di tutti, anche di chi dovrebbe già saperlo bene, una situazione che vedrà impianti sportivi destinati a sicura chiusura”. Peraltro, sottolineano i gestori delle piscine comunali di Faenza, “il discorso non riguarda solo le gestioni, ma anche tutta l’attività sportiva praticata da semplici cittadini e quella agonistica: non è infatti pensabile aumentare biglietti e quote del 50% per far fronte all’aumento dei costi, facendo ritornare l’attività sportiva ad una pratica elitaria”.

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