Faenza, colpo notturno in tre minuti: rubati soldi e sigarette a tutta velocità

Avevano le idee chiare, sapevano cosa cercavano e sono andati a colpo sicuro i ladri nelle prime ore di mercoledì al bar/tabacchi/ristorante Pamela sulla via Emilia.
In meno di tre minuti, cronometrati dalle telecamere di video sorveglianza, hanno trafugato sigarette per un controvalore intorno ai 10mila euro, ancora da quantificare con esattezza. Non contenti hanno poi prelevato un Pc portatile e circa mille euro dalla cassa.

Tutto è iniziato all’una e 24 minuti quando il primo di tre individui camuffati con cappucci e passamontagna, è penetrato nel locale, forzando la serratura di una porta a vetri sul lato ovest dell’edificio. Dopo una manciata di secondi sono arrivati gli altri due intrusi, anch’essi irriconoscibili. In mano tenevano grandi ceste vuote di plastica e si sono diretti senza esitare nella parte di locale adibita ai tabacchi.
Con un’operazione apparentemente pianificata hanno riempito le ceste di sigarette, le stecche prelevate da sotto il bancone e da un magazzino nel retrobottega, i pacchetti singoli dall’espositore. Mentre in due riempivano i contenitori un altro faceva la spola per portarli fuori, finché anche l’ultimo dei malviventi è uscito, fermandosi però un attimo alla cassa per svuotarla.

«Io mi sono svegliato con l’allarme collegato al telefonino – racconta il titolare Christian Bertozzi che abita al piano superiore -: mi sono messo qualcosa addosso, perché ero a letto, e contestualmente ho chiamato il 112, poi sono sceso. Ci ho messo solo pochi minuti, ma quando sono arrivato loro erano svaniti nel nulla. Subito dopo sono giunti i Carabinieri con i quali ho compiuto un primo sopralluogo e visionato le immagini. Le telecamere esterne hanno ripreso una macchina parcheggiata in corrispondenza della porta laterale forzata».

Che il colpo possa essere stato studiato a tavolino è rivelato da una certa preparazione: «La telecamera esterna – continua il titolare – ha ripreso prima che entrassero la rimozione di tavolini e sedie, poi sistemati in modo da non intralciare. Perlustrando il perimetro ho inoltre constatato il taglio della recinzione, che non serviva lacerare per accedere, perché si arriva ugualmente alla porta utilizzata: presumo che l’abbiano divelta per aprirsi una via di fuga alternativa a piedi».

Il bar Pamela è un locale storico di Faenza, per anni abbinato al retrostante famoso dancing, ora in disuso. Bertozzi ne ha rilevato la proprietà poco tempo fa, compiendo un grosso investimento e ristrutturandolo, compresi gli appartamenti ai piani superiori: «Per il furto sono coperto da assicurazione, ma è comunque una bella botta, perché ho cercato di adottare misure precauzionali che non sono servite. Le telecamere e gli allarmi quando tutto si svolge in tempi record possono fare poco”.

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