Faenza, circonvallazione: tutto a norma. E presto nuovi lavori

La circonvallazione continua a fare discutere: la decisione del Comune di posizionare lungo l’arteria stradale due nuovi autovelox ha suscitato le perplessità del capogruppo di Italia Viva, Alessio Grillini, che è intervenuto sul tema invocando la collocazione di un spartitraffico centrale e definendo la strada «non a norma».
Tutto in regola
Ora sulla questione arriva il contributo di Milena Barzaglia, assessora comunale a Lavori pubblici e Viabilità, che precisa in proposito: «La normativa di legge non conferma quanto asserito da Grillini, la strada rispetta i requisiti. Si tratta di un’infrastruttura realizzata prima del 1992, non può essere classificata coma strada urbana a scorrimento di categoria D, ma come strada urbana di quartiere di categoria E, per il quale è ammessa, come nel nostro caso, la soluzione di due più due corsie di marcia».
Barriere di sicurezza laterali
Distinzioni ministeriali definite anche dalle «caratteristiche geometriche della sezione» e dalla «assenza di spartitraffico centrale», e in base alle quali, tuttavia, occorre mettere mano alla circonvallazione con un’opera di messa in sicurezza pressoché continua.
«Siamo in procinto di concludere i lavori da 775mila euro per l’innalzamento delle barriere di sicurezza laterali – dice ancora l’assessora comunale Milena Barzaglia –. Era necessario un adeguamento dei margini per rispondere agli standard richiesti, ma questo rappresenta solo uno stralcio del piano di messa in sicurezza che in precedenza aveva già visto un intervento da 1,6 milioni di euro».
E l’intenzione dell’amministrazione comunale manfreda è quella di proseguire sulla linea che è stata tracciata, tanto che l’assessora ai Lavori pubblici anticipa «un successivo intervento da pianificare nei prossimi anni per un costo complessivo di 1 milione e 350mila euro».
Lo spartitraffico
Ma lo spartitraffico centrale chiesto da Grillini potrebbe rimanere ancora un miraggio: «La questione è più complessa di come viene posta – prosegue l’assessora Milena Barzaglia – perché dobbiamo fare riferimento a una serie indicatori e non a requisiti cogenti. È possibile realizzare la riqualificazione per step successivi in base alle risorse disponibili: quando arriveranno, valuteremo se la strada ha le condizioni per un salto in categoria D. Ma può darsi che non abbia le misure per uno spartitraffico centrale».
La Circonvallazione Nord
Intanto procede anche il lavoro per la progettazione della Circonvallazione Nord, opera annunciata più volte come prioritaria ma ancora molto lontana dall’essere realizzata. Su questo fronte, però, potrebbero arrivare presto novità: «Con il Consiglio comunale abbiamo preso l’impegno per elaborare uno studio di fattibilità entro la fine dell’estate – conclude Barzaglia –. Siamo andati avanti e la Provincia si è presa in carico le misurazioni. A settembre informeremo il Consiglio su quanto rilevato».

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